
La città
Cedimento di via Quasimodo, la questione arriva in consiglio metropolitano
Il prefetto sollecita spiegazioni da palazzo di città
Gravina - domenica 7 giugno 2015
9.34
Se ne discuterà lunedì 8 giugno durante il consiglio metropolitano convocato nell'ex palazzo della Provincia per rispondere ad un'interrogazione protocollata mesi addietro dal Consigliere Mimmo Cardascia. Entra nel vivo la vicenda del cedimento strutturale di un muro di cinta del Liceo Scientifico a due anni dalla prima segnalazione a cui è seguita solo una superficiale messa in sicurezza da parte dell'amministrazione comunale. Cardascia aveva sollecitato gli uffici provinciali per chiedere quali interventi erano stati preventivati per evitare ulteriori cedimenti al Liceo Scientifico Statale "Tarantino".
La vicenda non è nuova tanto a Palazzo di città quanto agli uffici dell'ex Provincia dove dal 2013 si susseguono richieste di intervento per la messa in sicurezza del muro di contenimento del liceo scientifico Tarantino che costeggia la sede stradale. Un muro che, secondo quanto riportato dai tecnici comunali e richiamato dal consigliere Cardascia, si sarebbe inclinato di 26 millimetri a causa del cedimento della fondazione causando, tra l'altro, l'avvallamento del marciapiede e di parte della sede stradale.
Una relazione che aveva sollevato notevoli preoccupazione anche da parte della direzione scolastica.
Intanto dalla Prefettura di Bari è giunta a palazzo di città una nuova richiesta di chiarimenti indirizzata dal Prefetto al sindaco di Gravina per capire le cause del cedimento. Richiesta inviata per conoscenza anche al neo consigliere regionale Mario Conca che per primo aveva segnalato la questione al Municipio.
Palazzo di città tuttavia, ha sempre risposto che la vicenda è di competenza della Provincia, attuale città metropolitana. All'ente comunale spetta solo il compito di metter in sicurezza delimitando l'area per evitare di appesantire il muro interessato dal cedimento.
Domani la vicenda arriverà all'attenzione del Consiglio metropolitano dove il sindaco Antonio Decaro dovrà chiarire quando e se partiranno i lavori di messa in sicurezza.
La vicenda non è nuova tanto a Palazzo di città quanto agli uffici dell'ex Provincia dove dal 2013 si susseguono richieste di intervento per la messa in sicurezza del muro di contenimento del liceo scientifico Tarantino che costeggia la sede stradale. Un muro che, secondo quanto riportato dai tecnici comunali e richiamato dal consigliere Cardascia, si sarebbe inclinato di 26 millimetri a causa del cedimento della fondazione causando, tra l'altro, l'avvallamento del marciapiede e di parte della sede stradale.
Una relazione che aveva sollevato notevoli preoccupazione anche da parte della direzione scolastica.
Intanto dalla Prefettura di Bari è giunta a palazzo di città una nuova richiesta di chiarimenti indirizzata dal Prefetto al sindaco di Gravina per capire le cause del cedimento. Richiesta inviata per conoscenza anche al neo consigliere regionale Mario Conca che per primo aveva segnalato la questione al Municipio.
Palazzo di città tuttavia, ha sempre risposto che la vicenda è di competenza della Provincia, attuale città metropolitana. All'ente comunale spetta solo il compito di metter in sicurezza delimitando l'area per evitare di appesantire il muro interessato dal cedimento.
Domani la vicenda arriverà all'attenzione del Consiglio metropolitano dove il sindaco Antonio Decaro dovrà chiarire quando e se partiranno i lavori di messa in sicurezza.