sottopasso01 1 1
sottopasso01 1 1
La città

Chiudere il sottopasso Fal

Varrese propone una passerella per ridare dignità ad un quartiere

Torna a far discutere il sottopasso pedonale delle Ferrovie Apulo Lucane da sempre sinonimo di degrado, sporcizia e abbandono. Un lungo tunnel maleodorante, più volte ripulito e sempre prontamente preso d'assalto dai vandali.
Pochi giorni fa l'amministrazione comunale ha predisposto una nuova operazione pulizia prevedendo la tinteggiatura delle pareti e il lavaggio di ciò che resta della pavimentazione, con tanto di appello alla civiltà e al rispetto dei luoghi rivolto ai cittadini, pubblicamente invitati a non sporcare.

Intanto il consigliere di Sel, Vincenzo Varrese avanza una proposta per mettere fine all'annosa questione del sottopasso che da trent'anni si ripropone sempre uguale a se stessa: un luogo sporco e poco sicuro.
Il consigliere comunale propone, in quella che chiama "una battaglia per la civiltà" di chiudere il sottopasso e di sostituirlo con una passerella ciclo- pedonale sopraelevata da realizzare nei pressi della stazione ferroviaria dismessa dalle Ferrovie dello Stato che possa collegare il centro cittadino con il quartiere Madonna delle Grazie, da anni penalizzato e a lungo tagliato fuori dalla vita cittadina proprio per la presenza delle due stazioni.
"L'intervento – sostiene Varrese – agevola quel collegamento tra la città storica e quella parte di città che si è sviluppata oltre la ferrovia dove hanno sede importanti servizi per i cittadini oltre ad un complesso scolastico e luoghi di culto, nonché della stazione delle Ferrovie apulo lucane frequentata quotidianamente da tanta gente".

In attesa di una risposta da parte dell'amministrazione viene da chiedersi che fine abbia fatto il famoso progetto di recupero del sottopasso, approvato dalla giunta guidata da Giovanni Divella, che prevedeva un cofinanziamento tra Comune, Ferrovie dello Stato e Fal. Un progetto da 1.669.000 euro complessivi per la ristrutturazione del sottopasso pedonale, che annualmente viene riportato nell'elenco delle programmazione delle opere pubbliche senza mai trovare una concreta realizzazione.
  • Comune di Gravina in Puglia
  • Vincenzo Varrese
  • Sottopasso
Altri contenuti a tema
Piano insediamenti produttivi, riapertura termini Piano insediamenti produttivi, riapertura termini Altre due settimane dal Comune alle imprese interessate a realizzare opifici in zona Pip
Gravina e Matera unite dal percorso di promozione e valorizzazione turistica Gravina e Matera unite dal percorso di promozione e valorizzazione turistica Protocollo d’intesa per brand territoriale "Gravina-Matera: Il Cuore del Mediterraneo"
Gravina, archivio edilizio inaccessibile? Gravina, archivio edilizio inaccessibile? Mario Conca: “per digitalizzare le pratiche si rischia di paralizzare il servizio”
Contributi centri estivi 2026 Contributi centri estivi 2026 Il Comune riapre i termini per i contributi alle famiglie
Servizio civile universale: al via i progetti a Gravina Servizio civile universale: al via i progetti a Gravina “Connessioni Sociali” e “Storie in Comune” le due proposte.
Rispondere alla Corte dei Conti su impianti energia rinnovabile Rispondere alla Corte dei Conti su impianti energia rinnovabile Lo chiede il Consigliere comunale Angelo Lapolla
A Gravina si parla del CERAM A Gravina si parla del CERAM Un incontro per far conoscere la comunità energetica rinnovabile dell’Alta Murgia
Intitolazione strada a Domenico Mastromatteo Intitolazione strada a Domenico Mastromatteo Integerrimo maestro di scuola e di vita per diverse generazioni di gravinesi,
© 2001-2026 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.