
La città
Degrado e scarsa manutenzione nel quartiere Villa Margherita
La denuncia dei residenti. Quando gli alberi invadono le strade.
Gravina - lunedì 20 ottobre 2014
13.53
Alberi ingombranti incastonati in aiuole striminzite, radici che invadono le carreggiate ed ingobbiscono l'asfalto, oltre all'annoso problema relativo alla pulizia dell'area mercatale. Si presenta così il quartiere Villa Margherita ai residenti che, stanchi del degrado del quartiere, hanno denunciato a Gravinalife la gravosa condizione in cui versa l'area.
Più volte gli abitanti della zona hanno lamentato la scarsa civiltà degli ambulanti del mercato quindicinale e la sporcizia perenne che caratterizza l'area mercatale. Questa volta, a finire sotto i riflettori, una ulteriore problematica riguardante la mancanza di manutenzione dei viali alberati presenti nel quartiere. In tutte le strade è possibile assistere a marciapiedi divelti dalle radici dei secolari ed avvallamenti causati dalle stesse, con gravi rischi corsi dagli automobilisti.
"Nel momento di delimitare le aiuole in cui sono stati piantati gli alberi non è stato tenuto conto che essi crescono. Le aiuole ,ormai, non riescono più a contenere i grossi tronchi poichè, quando sono state posizionate, si è scelto di destinare ad aiuola solo poche decine di centimetri quadrati. Adesso i tronchi giacciono soppressi dai supporti di cemento e, puntualmente, causano danneggiamenti a marciapiedi e asfalto", ci spiega un residente della zona.
La situazione si fa più grave lungo via Luigi Longo e via Tommaso Albinoni, strada che collega il quartiere alla circonvallazione. "Ogni anno paghiamo fior fiori di imposte ma i servizi che i cittadini dovrebbero ricevere in cambio latitano", sbotta un residente della strada in questione. "Gli avvallamenti dell'asfalto in via Albinoni sono molto pericolosi, sopratutto di sera, per gli automobilisti che percorrono la strada per immettersi nella circonvallazione, dato che l'asfalto risulta compromesso in buona parte della strada, quasi fino a raggiungere la parte centrale della carreggiata".
A questo punto i residenti chiedono a gran voce l'intervento delle istituzioni, con un augurio. "Speriamo che il sindaco e gli uffici comunali intervengano, purchè essi non decidano di risolvere la situazione semplicemente abbattendo gli alberi. Sarebbe il danno oltre la beffa".
Più volte gli abitanti della zona hanno lamentato la scarsa civiltà degli ambulanti del mercato quindicinale e la sporcizia perenne che caratterizza l'area mercatale. Questa volta, a finire sotto i riflettori, una ulteriore problematica riguardante la mancanza di manutenzione dei viali alberati presenti nel quartiere. In tutte le strade è possibile assistere a marciapiedi divelti dalle radici dei secolari ed avvallamenti causati dalle stesse, con gravi rischi corsi dagli automobilisti.
"Nel momento di delimitare le aiuole in cui sono stati piantati gli alberi non è stato tenuto conto che essi crescono. Le aiuole ,ormai, non riescono più a contenere i grossi tronchi poichè, quando sono state posizionate, si è scelto di destinare ad aiuola solo poche decine di centimetri quadrati. Adesso i tronchi giacciono soppressi dai supporti di cemento e, puntualmente, causano danneggiamenti a marciapiedi e asfalto", ci spiega un residente della zona.
La situazione si fa più grave lungo via Luigi Longo e via Tommaso Albinoni, strada che collega il quartiere alla circonvallazione. "Ogni anno paghiamo fior fiori di imposte ma i servizi che i cittadini dovrebbero ricevere in cambio latitano", sbotta un residente della strada in questione. "Gli avvallamenti dell'asfalto in via Albinoni sono molto pericolosi, sopratutto di sera, per gli automobilisti che percorrono la strada per immettersi nella circonvallazione, dato che l'asfalto risulta compromesso in buona parte della strada, quasi fino a raggiungere la parte centrale della carreggiata".
A questo punto i residenti chiedono a gran voce l'intervento delle istituzioni, con un augurio. "Speriamo che il sindaco e gli uffici comunali intervengano, purchè essi non decidano di risolvere la situazione semplicemente abbattendo gli alberi. Sarebbe il danno oltre la beffa".