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La città

Aiuti alle famiglie con "Dona la spesa"

Un circuito di solidarietà per famiglie in difficoltà

La tenuta del tessuto sociale è a rischio. Valente plaude all'iniziative del Governo che però serviranno solo per tirare avanti per poco più di una settimana. "Non ci aiuta a risolvere definitivamente il problema". Il primo cittadino conferma l'impegno dell'amministrazione comunale nei confronti delle persone bisognose, rastrellando più fondi possibili all'interno del bilancio per destinare più somme agli aiuti sociali. "Dobbiamo salvarci tutti insieme, l'emergenza sanitaria non può diventare emergenza economica e sociale".

Per questo – annuncia Valente – si è deciso di creare un'altra struttura accentrata sulla protezione civile. Una iniziativa denominata "Dona la Spesa" che creerà un circuito di solidarietà per garantire beni di prima necessità a quanti ne abbiano bisogno. Le persone che vogliono mettere a disposizioni beni o regalare spese ai più indigenti potranno farlo chiamando il numero della protezione civile 349 7919589, oppure mandando una mail all'indirizzo di posta elettronica protezione.civile@comune.gravina.ba.it, per dare la propria disponibilità ad aiutare una famiglia in difficoltà.

Allo stesso numero le famiglie che non hanno ricevuto i buoni spesa dal Comune per svariate ragioni, possono mandare una lista della spesa dei beni di prima necessità, così da poter essere messi in contato con chi intende offrire aiuti. In particolare l'iniziativa si rivolge a coloro che sono disoccupati, oppure inoccupati e a quanti non beneficino di contributi o ammortizzatori sociali, ma anche ad individui che sono beneficiari di contributi o ammortizzatori sociali in misura tuttavia insufficiente ad assicurare il soddisfacimento dei bisogni primari.

Una nuova modalità di aiuto per venire incontro a chi, in questa fase di emergenza, non riesce ad andare avanti.
  • Sanità
  • Alesio Valente
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