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Il 9 e 10 ottobre torna il Colligo Festival
Al cinema Sidion due giorni di musica, arte, parole e libertà nel cuore dell’Alta Murgia
Gravina - sabato 3 ottobre 2026
Comunicato Stampa
Il 9 e 10 ottobre 2026 torna a Gravina in Puglia COLLIGO, il festival che da sei edizioni porta nel cuore dell'Alta Murgia musica, arte, cinema e nuovi linguaggi, costruendo un ponte tra il territorio e le scene culturali contemporanee.
Due giornate nel segno della musica, dell'arte e della libertà, con una programmazione che attraversa generi, linguaggi e generazioni, mettendo insieme artisti affermati, nuovi talenti e momenti di confronto. Un festival che continua a portare in provincia nomi e progetti normalmente associati ai grandi centri urbani, con l'obiettivo di costruire a Gravina un'esperienza culturale contemporanea e allo stesso tempo profondamente legata al territorio.
La line up di questa edizione parte venerdì 9 ottobre con Rareș, Nico Arezzo, Kyoto e Populous. La giornata ospiterà inoltre Bianca Chiriatti e Camicia Variopinta, che dialogheranno sui nuovi modi di comunicare e raccontare la musica, tra social network, nuovi media e trasformazioni dell'industria musicale.
Sabato 10 ottobre il festival prosegue con Bassolino Live Band, FreshMula, Fenoaltea, Arya e Hambone. La giornata ospiterà inoltre Alessandro Piva, protagonista di un talk accompagnato dalla proiezione di LaCapaGira, film del 1999 che ha segnato una pagina importante del cinema indipendente italiano e che permetterà a Colligo di tornare a riflettere sul rapporto tra cinema, territorio e nuovi sguardi.
A completare entrambe le giornate saranno i dj set di Fabio Nirta, Comin ed Enzo P, che accompagneranno il pubblico attraverso una programmazione musicale capace di muoversi tra elettronica, hip hop, pop, sperimentazione e contaminazioni.
La scelta di ottobre non è casuale. Colligo nasce anche con l'obiettivo di contribuire alla destagionalizzazione dell'offerta culturale e turistica pugliese, dimostrando come la regione possa essere vissuta e scoperta anche al di fuori dei mesi estivi.
In un territorio come quello dell'Alta Murgia, questa scelta assume un significato ancora più forte. La Puglia non è soltanto costa, mare e Valle d'Itria: esiste un'altra Puglia, quella delle aree interne, dei piccoli centri, dei paesaggi murgiani e delle comunità che cercano nuove occasioni per incontrarsi, crescere e raccontarsi.
Colligo prova a inserirsi proprio in questo spazio: portare in provincia artisti, idee e linguaggi che normalmente si incontrano nei grandi centri urbani, senza limitarsi a replicare ciò che accade altrove. L'obiettivo è costruire a Gravina un appuntamento capace di dialogare con le grandi città e, allo stesso tempo, valorizzare ciò che rende unico il territorio.
Il festival diventa così anche uno strumento di valorizzazione territoriale: un appuntamento capace di attrarre pubblico dall'area metropolitana e da altre regioni, invitandolo a conoscere Gravina e l'Alta Murgia attraverso la musica, il cinema e la cultura contemporanea.
Per Colligo la musica è il punto di partenza, ma non l'unico elemento dell'esperienza. Concerti, dj set, cinema e momenti di confronto convivono all'interno di un programma pensato per creare uno spazio di incontro tra persone, linguaggi e generazioni.
È questa l'idea che il festival porta avanti dalla sua nascita: la cultura come occasione per generare movimento, relazioni e nuove narrazioni per un territorio.
La sesta edizione di Colligo si prepara così a trasformare ancora una volta Gravina in un punto di incontro per chi vuole ascoltare musica, scoprire nuovi artisti, confrontarsi e vivere la provincia come luogo di produzione culturale contemporanea.
Colligo Festival 2026 è organizzato da Un Ponte Associazione Culturale ed è un intervento finanziato dal fondo di rotazione promosso da Regione Puglia e Piiil Cultura e gode del patrocinio di Città di Gravina in Puglia, Camera di Commercio di Bari, Parco Nazionale Alta Murgia e Apulia Film Commission. Può contare sulla collaborazione di un ampio tessuto di partner e sostenitori: Sangria Creative Studio come media partner; Banca Popolare di Puglia e Basilicata, D'Agostino Srl, Mastrangelo Srl, Italsud Srl, Apulia Servizi Srl, New Garden Service Srl, TuttoxEdilizia, Studio Peragina, Botromagno Vini, Acqua Orsini e Chiarito Motors-Hyundai come main sponsor; Lam, Formacert, Mandip, BePro, Fema Industry, Lafaplants di Francesco Lafabiana, Aureum Ingegneria, Oronero e Tibbasta Ristorante tra gli sponsor; e infine Gravina 2027, Liceo Statale G. Tarantino, Fabbrica del Suono, Cooperativa Eos, Dreamers Concerti, Labò, Stones Lab e Tenerelli Energia come partner.
Due giornate nel segno della musica, dell'arte e della libertà, con una programmazione che attraversa generi, linguaggi e generazioni, mettendo insieme artisti affermati, nuovi talenti e momenti di confronto. Un festival che continua a portare in provincia nomi e progetti normalmente associati ai grandi centri urbani, con l'obiettivo di costruire a Gravina un'esperienza culturale contemporanea e allo stesso tempo profondamente legata al territorio.
La line up di questa edizione parte venerdì 9 ottobre con Rareș, Nico Arezzo, Kyoto e Populous. La giornata ospiterà inoltre Bianca Chiriatti e Camicia Variopinta, che dialogheranno sui nuovi modi di comunicare e raccontare la musica, tra social network, nuovi media e trasformazioni dell'industria musicale.
Sabato 10 ottobre il festival prosegue con Bassolino Live Band, FreshMula, Fenoaltea, Arya e Hambone. La giornata ospiterà inoltre Alessandro Piva, protagonista di un talk accompagnato dalla proiezione di LaCapaGira, film del 1999 che ha segnato una pagina importante del cinema indipendente italiano e che permetterà a Colligo di tornare a riflettere sul rapporto tra cinema, territorio e nuovi sguardi.
A completare entrambe le giornate saranno i dj set di Fabio Nirta, Comin ed Enzo P, che accompagneranno il pubblico attraverso una programmazione musicale capace di muoversi tra elettronica, hip hop, pop, sperimentazione e contaminazioni.
La scelta di ottobre non è casuale. Colligo nasce anche con l'obiettivo di contribuire alla destagionalizzazione dell'offerta culturale e turistica pugliese, dimostrando come la regione possa essere vissuta e scoperta anche al di fuori dei mesi estivi.
In un territorio come quello dell'Alta Murgia, questa scelta assume un significato ancora più forte. La Puglia non è soltanto costa, mare e Valle d'Itria: esiste un'altra Puglia, quella delle aree interne, dei piccoli centri, dei paesaggi murgiani e delle comunità che cercano nuove occasioni per incontrarsi, crescere e raccontarsi.
Colligo prova a inserirsi proprio in questo spazio: portare in provincia artisti, idee e linguaggi che normalmente si incontrano nei grandi centri urbani, senza limitarsi a replicare ciò che accade altrove. L'obiettivo è costruire a Gravina un appuntamento capace di dialogare con le grandi città e, allo stesso tempo, valorizzare ciò che rende unico il territorio.
Il festival diventa così anche uno strumento di valorizzazione territoriale: un appuntamento capace di attrarre pubblico dall'area metropolitana e da altre regioni, invitandolo a conoscere Gravina e l'Alta Murgia attraverso la musica, il cinema e la cultura contemporanea.
Per Colligo la musica è il punto di partenza, ma non l'unico elemento dell'esperienza. Concerti, dj set, cinema e momenti di confronto convivono all'interno di un programma pensato per creare uno spazio di incontro tra persone, linguaggi e generazioni.
È questa l'idea che il festival porta avanti dalla sua nascita: la cultura come occasione per generare movimento, relazioni e nuove narrazioni per un territorio.
La sesta edizione di Colligo si prepara così a trasformare ancora una volta Gravina in un punto di incontro per chi vuole ascoltare musica, scoprire nuovi artisti, confrontarsi e vivere la provincia come luogo di produzione culturale contemporanea.
Colligo Festival 2026 è organizzato da Un Ponte Associazione Culturale ed è un intervento finanziato dal fondo di rotazione promosso da Regione Puglia e Piiil Cultura e gode del patrocinio di Città di Gravina in Puglia, Camera di Commercio di Bari, Parco Nazionale Alta Murgia e Apulia Film Commission. Può contare sulla collaborazione di un ampio tessuto di partner e sostenitori: Sangria Creative Studio come media partner; Banca Popolare di Puglia e Basilicata, D'Agostino Srl, Mastrangelo Srl, Italsud Srl, Apulia Servizi Srl, New Garden Service Srl, TuttoxEdilizia, Studio Peragina, Botromagno Vini, Acqua Orsini e Chiarito Motors-Hyundai come main sponsor; Lam, Formacert, Mandip, BePro, Fema Industry, Lafaplants di Francesco Lafabiana, Aureum Ingegneria, Oronero e Tibbasta Ristorante tra gli sponsor; e infine Gravina 2027, Liceo Statale G. Tarantino, Fabbrica del Suono, Cooperativa Eos, Dreamers Concerti, Labò, Stones Lab e Tenerelli Energia come partner.
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