
attualità
La Puglia ripudia la guerra
La Regione aderisce alla campagna di Emergency per il rispetto dell’articolo 11 della Costituzione
Gravina - martedì 22 settembre 2026
9.17 Comunicato Stampa
"Questa Regione ripudia la guerra". È questo il messaggio che campeggia sui banner e sui ledwall luminosi del Padiglione che la Regione Puglia ha allestito per l'89a Fiera del Levante. Il messaggio, lettere rosse e nere su fondo bianco, testimonia l'adesione dell'amministrazione regionale alla campagna R1PUD1A di Emergency, pensata per richiamare l'attenzione sul valore e sull'attualità dell'articolo 11 della Costituzione.
L'iniziativa della Regione, deliberata all'unanimità dalla Giunta regionale, è stata presentata questa mattina dall'assessora alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta, promotrice dell'adesione, durante la presentazione di "Scuole di Comunità", il laboratorio della Regione Puglia dedicato alla costruzione delle politiche per la scuola del futuro.
"Non c'era occasione migliore di questa per riportare l'attenzione sul rispetto dell'articolo 11 della nostra Costituzione e sulla necessità di costruire pace – ha detto l'assessora Miglietta –. La guerra divora il nostro presente, ma divora soprattutto il futuro che appartiene ai bambini, alle bambine e a tutte le generazioni che verranno. Oggi parliamo di scuola, convinti di costruire insieme uno spazio nel quale potranno essere costruiti nuovi percorsi di cittadinanza, ma siamo consapevoli che il diritto alla scuola non è scontato ovunque. Ci sono paesi del mondo, vicini e lontani, nei quali intere popolazioni vivono dilaniate dai conflitti. Ai bambini e alle bambine di Gaza, ai bambini e alle bambine dell'Ucraina, la guerra ha tolto non solo il diritto alla scuola, ma anche quello all'infanzia, a giocare e a correre in un cortile. Ripudiare la guerra e rifiutare il suo uso come mezzo di risoluzione delle controversie significa riconoscere che la pace è la precondizione per ogni altro diritto".
"In un mondo dove le guerre aumentano esponenzialmente, la minaccia dell'azione militare torna a essere uno dei primi strumenti di politica internazionale – è il commento di EMERGENCY –. In questo contesto ripudiare la guerra non è solo un principio fondativo della nostra Costituzione, sancito dall'Articolo 11, ma il dovere di ognuno di noi di proteggere il futuro delle generazioni a venire. Con la campagna R1PUD1A è il Paese in prima persona a potersi esprimere. Perché il senso della Costituzione è inequivocabile e le persone possono darle nuova voce e farla vivere ancora".
La Puglia è la terza Regione italiana ad aderire alla campagna R1PUD1A dopo Umbria e Toscana, che si aggiungono agli oltre 650 Comuni già sottoscrittori dell'iniziativa.
L'iniziativa della Regione, deliberata all'unanimità dalla Giunta regionale, è stata presentata questa mattina dall'assessora alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta, promotrice dell'adesione, durante la presentazione di "Scuole di Comunità", il laboratorio della Regione Puglia dedicato alla costruzione delle politiche per la scuola del futuro.
"Non c'era occasione migliore di questa per riportare l'attenzione sul rispetto dell'articolo 11 della nostra Costituzione e sulla necessità di costruire pace – ha detto l'assessora Miglietta –. La guerra divora il nostro presente, ma divora soprattutto il futuro che appartiene ai bambini, alle bambine e a tutte le generazioni che verranno. Oggi parliamo di scuola, convinti di costruire insieme uno spazio nel quale potranno essere costruiti nuovi percorsi di cittadinanza, ma siamo consapevoli che il diritto alla scuola non è scontato ovunque. Ci sono paesi del mondo, vicini e lontani, nei quali intere popolazioni vivono dilaniate dai conflitti. Ai bambini e alle bambine di Gaza, ai bambini e alle bambine dell'Ucraina, la guerra ha tolto non solo il diritto alla scuola, ma anche quello all'infanzia, a giocare e a correre in un cortile. Ripudiare la guerra e rifiutare il suo uso come mezzo di risoluzione delle controversie significa riconoscere che la pace è la precondizione per ogni altro diritto".
"In un mondo dove le guerre aumentano esponenzialmente, la minaccia dell'azione militare torna a essere uno dei primi strumenti di politica internazionale – è il commento di EMERGENCY –. In questo contesto ripudiare la guerra non è solo un principio fondativo della nostra Costituzione, sancito dall'Articolo 11, ma il dovere di ognuno di noi di proteggere il futuro delle generazioni a venire. Con la campagna R1PUD1A è il Paese in prima persona a potersi esprimere. Perché il senso della Costituzione è inequivocabile e le persone possono darle nuova voce e farla vivere ancora".
La Puglia è la terza Regione italiana ad aderire alla campagna R1PUD1A dopo Umbria e Toscana, che si aggiungono agli oltre 650 Comuni già sottoscrittori dell'iniziativa.
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