
La città
Lumina, il consorzio Evo risponde alle critiche
"Accuse offensive e infondate: massimo rispetto per i luoghi"
Gravina - sabato 18 maggio 2019
11.30 Comunicato Stampa
Evo, promotore ed organizzatore dell'evento "Lumina Led Walk", esprime amarezza per le critiche, infondate e strumentali, sollevate nelle ultime ore attraverso i social ed i media in relazione alle modalità di allestimento dell'evento.
Ingiustificata e gravemente offensiva risulta essere, in particolare, l'accusa di aver devastato un patrimonio di notevole importanza storica ed ambientale, quale l'habitat rupestre gravinese: nulla di tutto ciò è in realtà mai avvenuto, come direttamente constatato in data odierna dagli enti preposti, ovvero Comune di Gravina in Puglia e Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Città Metropolitana di Bari.
Corre altresì l'obbligo di precisare che nessun danno è stato inferto alle murature del Ponte, essendo le strutture tubolari posizionate sullo stesso prive di qualsivoglia ancoraggio e poste allo scopo unico ed essenziale di garantire il fissaggio di un cavo d'acciaio, onde evitarne l'oscillazione.
Evo, attivo da anni in tutta Italia, fa del resto del rispetto e della valorizzazione dei luoghi interessati dalle sue iniziative una mission irrinunciabile. Non a caso, l'evento in programma a Gravina rientra nel calendario della Giornata mondiale della Luce, indetta dall'Unesco.
Alla luce di quanto verificatosi, Evo ha conferito mandato ai propri legali di verificare ed eventualmente perseguire, in sede civile e penale, gli autori di dichiarazioni false e pregiudizievoli. Auspicando che le spiegazioni fornite valgano a ristabilire la verità delle cose, si invita a non mancare all'evento, unico nel suo genere, che resta confermato come da programma per le 23 di Domenica 19 Maggio.
Evo -Ufficio Stampa
Ingiustificata e gravemente offensiva risulta essere, in particolare, l'accusa di aver devastato un patrimonio di notevole importanza storica ed ambientale, quale l'habitat rupestre gravinese: nulla di tutto ciò è in realtà mai avvenuto, come direttamente constatato in data odierna dagli enti preposti, ovvero Comune di Gravina in Puglia e Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Città Metropolitana di Bari.
Corre altresì l'obbligo di precisare che nessun danno è stato inferto alle murature del Ponte, essendo le strutture tubolari posizionate sullo stesso prive di qualsivoglia ancoraggio e poste allo scopo unico ed essenziale di garantire il fissaggio di un cavo d'acciaio, onde evitarne l'oscillazione.
Evo, attivo da anni in tutta Italia, fa del resto del rispetto e della valorizzazione dei luoghi interessati dalle sue iniziative una mission irrinunciabile. Non a caso, l'evento in programma a Gravina rientra nel calendario della Giornata mondiale della Luce, indetta dall'Unesco.
Alla luce di quanto verificatosi, Evo ha conferito mandato ai propri legali di verificare ed eventualmente perseguire, in sede civile e penale, gli autori di dichiarazioni false e pregiudizievoli. Auspicando che le spiegazioni fornite valgano a ristabilire la verità delle cose, si invita a non mancare all'evento, unico nel suo genere, che resta confermato come da programma per le 23 di Domenica 19 Maggio.
Evo -Ufficio Stampa