
La città
Mario Conca: i tesori religiosi di Gravina chiusi
Il consigliere comunale invia una lettera aperto a Vescovo e Sindaco
Gravina - venerdì 9 ottobre 2026
16.39 Comunicato Stampa
Lettera aperta del consigliere comunale Mario Conca al vescovo della diocesi e al sindaco di Gravina per conoscere le ragioni della chiusura dei principali beni appartenenti al capitolo cattedrale.
Di Seguito il testo della missiva.
Lettera aperta al Vescovo, al Capitolo Cattedrale e al Sindaco per conoscere cosa impedisce la piena fruibilità di alcuni dei più importanti beni storici, culturali e religiosi della città.
Gravina possiede un patrimonio naturale, archeologico, paesaggistico, storico e rupestre di straordinario valore. Un patrimonio che, però, troppo spesso non riusciamo a rendere pienamente fruibile né ai cittadini né alle migliaia di visitatori che scelgono la nostra città.
Il caso più emblematico è quello della Chiesa rupestre di San Michele delle Grotte, uno dei luoghi simbolo di Gravina, conosciuto ben oltre i confini cittadini e protagonista negli anni anche di importanti produzioni televisive nazionali.
Da troppo tempo, però, chi raggiunge il rione Fondovico trova quel luogo chiuso e non può visitarlo.
E San Michele non è l'unica criticità.
Risultano temporaneamente chiuse anche la Chiesa rupestre della Madonna della Stella e il Museo Capitolare d'Arte Sacra, mentre per la Biblioteca Capitolare Finia, dopo altre chiusure avvenute nel tempo, si paventa nuovamente il rischio di una limitazione della fruibilità.
Alcuni di questi siti sono ormai bloccati da circa tre anni.
Per questo ho scritto una lettera aperta a S.E.R. Mons. Giuseppe Russo, Vescovo della Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti, inviandola per conoscenza anche al Capitolo Cattedrale di Gravina e al sindaco Fedele Lagreca.
Non mi interessa cercare un responsabile da additare. Mi interessa capire cosa impedisce ancora oggi la riapertura di questi luoghi e, soprattutto, cosa possiamo fare per restituirli alla comunità.
Ho chiesto di conoscere l'esatta situazione dei siti, gli eventuali interventi ancora necessari, le risorse o le autorizzazioni mancanti e i tempi ragionevolmente prevedibili per la loro piena fruibilità.
Ho inoltre proposto un incontro tra Diocesi, Capitolo Cattedrale e Comune, eventualmente allargato agli altri soggetti competenti, affinché ciascuno possa contribuire concretamente alla soluzione delle problematiche esistenti.
La proprietà ecclesiastica di questi beni non ne diminuisce la funzione collettiva.
San Michele delle Grotte, Madonna della Stella, il Museo Capitolare d'Arte Sacra e la Biblioteca Finia appartengono alla storia, alla fede, alla cultura e all'identità della nostra comunità.
Custodire un bene significa proteggerlo e garantirne la sicurezza, ma significa anche fare tutto il possibile perché possa essere conosciuto, visitato e vissuto.
Ogni luogo che resta chiuso non rappresenta soltanto un'occasione turistica perduta. È una parte della nostra storia che viene sottratta ai gravinesi, ai visitatori e soprattutto alle nuove generazioni.
Mario Conca
Consigliere comunale
Cittadini Gravinesi
Di Seguito il testo della missiva.
Lettera aperta al Vescovo, al Capitolo Cattedrale e al Sindaco per conoscere cosa impedisce la piena fruibilità di alcuni dei più importanti beni storici, culturali e religiosi della città.
Gravina possiede un patrimonio naturale, archeologico, paesaggistico, storico e rupestre di straordinario valore. Un patrimonio che, però, troppo spesso non riusciamo a rendere pienamente fruibile né ai cittadini né alle migliaia di visitatori che scelgono la nostra città.
Il caso più emblematico è quello della Chiesa rupestre di San Michele delle Grotte, uno dei luoghi simbolo di Gravina, conosciuto ben oltre i confini cittadini e protagonista negli anni anche di importanti produzioni televisive nazionali.
Da troppo tempo, però, chi raggiunge il rione Fondovico trova quel luogo chiuso e non può visitarlo.
E San Michele non è l'unica criticità.
Risultano temporaneamente chiuse anche la Chiesa rupestre della Madonna della Stella e il Museo Capitolare d'Arte Sacra, mentre per la Biblioteca Capitolare Finia, dopo altre chiusure avvenute nel tempo, si paventa nuovamente il rischio di una limitazione della fruibilità.
Alcuni di questi siti sono ormai bloccati da circa tre anni.
Per questo ho scritto una lettera aperta a S.E.R. Mons. Giuseppe Russo, Vescovo della Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti, inviandola per conoscenza anche al Capitolo Cattedrale di Gravina e al sindaco Fedele Lagreca.
Non mi interessa cercare un responsabile da additare. Mi interessa capire cosa impedisce ancora oggi la riapertura di questi luoghi e, soprattutto, cosa possiamo fare per restituirli alla comunità.
Ho chiesto di conoscere l'esatta situazione dei siti, gli eventuali interventi ancora necessari, le risorse o le autorizzazioni mancanti e i tempi ragionevolmente prevedibili per la loro piena fruibilità.
Ho inoltre proposto un incontro tra Diocesi, Capitolo Cattedrale e Comune, eventualmente allargato agli altri soggetti competenti, affinché ciascuno possa contribuire concretamente alla soluzione delle problematiche esistenti.
La proprietà ecclesiastica di questi beni non ne diminuisce la funzione collettiva.
San Michele delle Grotte, Madonna della Stella, il Museo Capitolare d'Arte Sacra e la Biblioteca Finia appartengono alla storia, alla fede, alla cultura e all'identità della nostra comunità.
Custodire un bene significa proteggerlo e garantirne la sicurezza, ma significa anche fare tutto il possibile perché possa essere conosciuto, visitato e vissuto.
Ogni luogo che resta chiuso non rappresenta soltanto un'occasione turistica perduta. È una parte della nostra storia che viene sottratta ai gravinesi, ai visitatori e soprattutto alle nuove generazioni.
Mario Conca
Consigliere comunale
Cittadini Gravinesi
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