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Salute
Nuovi LEA, più prestazioni in esenzione per Crohn e colite ulcerosa
M.I.Cro. Italia ODV: «Ora garantire accesso concreto e uniforme ai pazienti»
Gravina - venerdì 2 ottobre 2026
Comunicato Stampa
M.I.Cro. Italia ODV accoglie positivamente l'aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza, che amplia anche le prestazioni previste in esenzione per le persone affette da malattia di Crohn e colite ulcerosa.
Tra le novità relative al codice di esenzione 009 figurano la calprotectina fecale, l'ecografia delle anse intestinali e ulteriori indagini ecografiche, di risonanza magnetica e di tomografia computerizzata, secondo le condizioni e le frequenze stabilite dal provvedimento. Vengono inoltre integrati alcuni controlli per i pazienti in trattamento con farmaci biologici.
Si tratta di un passo avanti per il monitoraggio delle malattie infiammatorie croniche intestinali e la prevenzione delle complicanze. La sua efficacia dipenderà dalla possibilità di accedere realmente alle prestazioni, nei tempi richiesti dalle condizioni cliniche.
«L'ampliamento delle prestazioni in esenzione rappresenta un riconoscimento importante dei bisogni dei pazienti con MICI – dichiara Vincenzo Florio, presidente di M.I.Cro. Italia ODV –. Adesso occorre tradurre questo aggiornamento in risposte concrete: prescrizioni corrette, servizi disponibili e tempi di attesa compatibili con il percorso di cura, senza disuguaglianze territoriali».
L'associazione richiama l'attenzione sulle frequenze previste per alcune prestazioni, a partire dalla calprotectina fecale, indicata con cadenza annuale nel nuovo pacchetto di esenzione. È necessario chiarire come garantire gli ulteriori controlli quando lo specialista li ritenga clinicamente necessari, evitando che il paziente debba sostenerne il costo o rinunciarvi.
M.I.Cro. Italia ODV chiede alla Regione Puglia e alle aziende sanitarie di assicurare il tempestivo adeguamento dei sistemi di prescrizione e prenotazione, fornendo indicazioni chiare a medici, CUP e cittadini sulle modalità di accesso alle nuove prestazioni.
«Questo aggiornamento deve accompagnarsi a una presa in carico organizzata e continuativa – prosegue Florio –. Per questo ribadiamo la necessità di completare il percorso di approvazione e attuazione del PDTA regionale per le MICI, per adulti e pazienti pediatrici, rafforzando il collegamento tra territorio e centri specialistici».
L'associazione seguirà l'attuazione delle nuove disposizioni e raccoglierà le segnalazioni dei pazienti, affinché i diritti riconosciuti trovino piena applicazione nella vita quotidiana delle persone e delle loro famiglie.
M.I.Cro. Italia ODV
Tra le novità relative al codice di esenzione 009 figurano la calprotectina fecale, l'ecografia delle anse intestinali e ulteriori indagini ecografiche, di risonanza magnetica e di tomografia computerizzata, secondo le condizioni e le frequenze stabilite dal provvedimento. Vengono inoltre integrati alcuni controlli per i pazienti in trattamento con farmaci biologici.
Si tratta di un passo avanti per il monitoraggio delle malattie infiammatorie croniche intestinali e la prevenzione delle complicanze. La sua efficacia dipenderà dalla possibilità di accedere realmente alle prestazioni, nei tempi richiesti dalle condizioni cliniche.
«L'ampliamento delle prestazioni in esenzione rappresenta un riconoscimento importante dei bisogni dei pazienti con MICI – dichiara Vincenzo Florio, presidente di M.I.Cro. Italia ODV –. Adesso occorre tradurre questo aggiornamento in risposte concrete: prescrizioni corrette, servizi disponibili e tempi di attesa compatibili con il percorso di cura, senza disuguaglianze territoriali».
L'associazione richiama l'attenzione sulle frequenze previste per alcune prestazioni, a partire dalla calprotectina fecale, indicata con cadenza annuale nel nuovo pacchetto di esenzione. È necessario chiarire come garantire gli ulteriori controlli quando lo specialista li ritenga clinicamente necessari, evitando che il paziente debba sostenerne il costo o rinunciarvi.
M.I.Cro. Italia ODV chiede alla Regione Puglia e alle aziende sanitarie di assicurare il tempestivo adeguamento dei sistemi di prescrizione e prenotazione, fornendo indicazioni chiare a medici, CUP e cittadini sulle modalità di accesso alle nuove prestazioni.
«Questo aggiornamento deve accompagnarsi a una presa in carico organizzata e continuativa – prosegue Florio –. Per questo ribadiamo la necessità di completare il percorso di approvazione e attuazione del PDTA regionale per le MICI, per adulti e pazienti pediatrici, rafforzando il collegamento tra territorio e centri specialistici».
L'associazione seguirà l'attuazione delle nuove disposizioni e raccoglierà le segnalazioni dei pazienti, affinché i diritti riconosciuti trovino piena applicazione nella vita quotidiana delle persone e delle loro famiglie.
M.I.Cro. Italia ODV
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