presentazione libro chiarelli traetta
presentazione libro chiarelli traetta
cultura

Presentato il libro: “assistenti sociali- tra l’aiuto e la scrittura”

Una riflessione su scrittura e linguaggio di Riccardo Chiarelli e Roberto Traetta

Un libro scritto a quattro mani per parlare della comunicazione nel lavoro sociale. Questo in sintesi il succo del contenuto del libro "assistenti sociali- tra l'aiuto e la scrittura". Un volume che è stato presentato qualche giorno fa, nei locali dell'associazione Punto GG, presso l'ex mattatoio, dagli autori: gli assistenti sociali Riccardo Chiarelli, gravinese e Roberto Traetta, altamurano.

Ad interloquire con i due autori c'era Antonella Cornacchia, futura assistente sociale che ha posto alcuni interessanti interrogativi per sviscerare le tematiche fondamentali del libro che non è un manuale del come si fa e del come non si fa. "Non è un libro di ricette ma è un viaggio alla ricerca di senso, un percorso di meditazione profonda sul linguaggio, sulla scrittura"- ci ha tenuto a sottolineare con fermezza Roberto Traetta, autore anche di altri saggi.

Il volume, infatti, non si limita a spiegare come scrivere, ma interroga il senso stesso della comunicazione professionale non solo degli assistenti sociali, ma di qualsiasi professionista. "Perché – ha affermato Traetta - l'uomo è un parlessere, come dice Lacan: se si impoverisce il linguaggio, si impoverisce l'essere".

Il tema trattato dal duo Chiarelli-Traetta è evidente: le parole non sono solo strumenti neutri della comunicazione, "ma possono essere proiettili, bastoni, spranghe". Soprattutto nell'era ipertecnologica dei social, le parole fanno le cose. Il lavoro su di esse è esercizio teoretico, ma anche azione morale.

"Ognuno di noi in quanto parlante ha una grossa responsabilità" - ha evidenziato Ricardo Chiarelli, che poi ha aggiunto: "Il rapporto tra ricchezza di linguaggio e ricchezza di possibilità è dimostrato dalla scienza". Queste le parole di Chiarelli che ha ricordato ai presenti i rischi legati al bullismo e al cyberbullismo. "I bulli, i ragazzi violenti, possiedono strumenti linguistici scadenti. Se mancano le parole, mancherà anche la capacità di modulare uno stile comunicativo rispettoso dell'altro. Non a caso, la scrittura è il canale attraverso cui viaggia la violenza in rete. Esempi del cattivo parlare e del cattivo scrivere sono proprio il bullismo e il cyberbullismo"- ha commentato lo studioso, lasciando ampio margine alla riflessione dei presenti.

Insomma, un tema molto sentito poiché- spiegano gli autori del volume- "la scrittura è importante perché la si ritrova in molti documenti. Essa permette di soffermarsi sul valore dell'esperienza. Significa ricordare per espandere conoscenze teoriche e competenze pratiche".

Infine, non si può non evidenziare come il libro rappresenti una testimonianza di una sincera amicizia tra gli autori che hanno sperimentato un mentoring reciproco. "Per crescere insieme. Come persone e come professionisti"- affermano in conclusione Chiarelli e Traetta.
  • Presentazione libro
Altri contenuti a tema
Presentazione del libro “Iaco e Cecco – La speranza per il borgo” venerdì 19 giugno Presentazione del libro “Iaco e Cecco – La speranza per il borgo”
Alla casa del fuorilegge si presenta il libro “Gravina in Puglia” giovedì 18 giugno Alla casa del fuorilegge si presenta il libro “Gravina in Puglia”
Il “Chronicon” di Domenico da Gravina Il “Chronicon” di Domenico da Gravina La storia medievale di Gravina rivive tra ricerca, memoria e innovazione.
Alla Fondazione Santomasi si presenta il Chronicon Alla Fondazione Santomasi si presenta il Chronicon Un evento che intende far conoscere l’opera di Domenico da Gravina, interessante esempio di cronaca medievale ad opera di un letterato laico
Torna a casa: il corpo che scompare Torna a casa: il corpo che scompare Un libro, i Disturbi del comportamento Alimentare, una autrice gravinese, la sua storia che può essere di tanti
Può un'amicizia trasformarsi in una scelta di vita? Può un'amicizia trasformarsi in una scelta di vita? La Fidapa BPW Italy sezione di Gravina ne parla con l'Avv. D'Innella
"Non più delle formiche”: la memoria della Murgia tra Guerra Fredda, sacrificio e riscatto nel romanzo di Vito Centonze "Non più delle formiche”: la memoria della Murgia tra Guerra Fredda, sacrificio e riscatto nel romanzo di Vito Centonze Presentato a Gravina in Puglia il romanzo d’esordio dell’autore
Tra storia e territorio, “Non più delle formiche” Tra storia e territorio, “Non più delle formiche” Il primo romanzo di Vito Centonze. Presentazione domani a Torino, giovedì a Gravina
© 2001-2026 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.