
Scuola e Università
Scuole, fino a un milione di euro per un intervento a Gravina
Il consigliere Mario Conca segnala al Comune il nuovo bando MIM
Gravina - giovedì 15 ottobre 2026
Comunicato Stampa
Comunicato stampa del consigliere comunale dei Cittadini Gravinesi Mario Conca. Ecco di seguito il testo integrale
Fino a un milione di euro per finanziare un intervento su uno degli edifici scolastici comunali di Gravina in Puglia. È l'opportunità offerta dal nuovo Avviso pubblico n. 78918 del Ministero dell'Istruzione e del Merito, che mette a disposizione a livello nazionale oltre 103 milioni di euro della quota statale dell'otto per mille per interventi urgenti di edilizia scolastica.
Ieri mattina ho trasmesso una PEC al Sindaco, chiedendo che l'Avviso venga immediatamente sottoposto agli uffici comunali competenti e che sia verificata la possibilità di presentare una candidatura entro la scadenza del prossimo 23 ottobre.
Ogni ente locale può presentare una sola candidatura, relativa a un singolo edificio scolastico e a una sola tipologia di intervento, per un contributo che può arrivare fino a 1.000.000 di euro. Naturalmente il milione di euro rappresenta il tetto massimo finanziabile e non una somma automaticamente assegnata al Comune. Occorre individuare un intervento realmente ammissibile, motivarne l'urgenza e disporre almeno del Documento di indirizzo della progettazione approvato.
Proprio per questo ho chiesto al Sindaco di interessare tempestivamente gli uffici tecnici, affinché verifichino se tra gli edifici scolastici comunali esista già un intervento, un DIP o un livello progettuale più avanzato che possa consentire a Gravina di concorrere utilmente. Quando ci sono risorse disponibili bisogna almeno provare a intercettarle. Anche poche decine o centinaia di migliaia di euro possono consentire di affrontare problemi che, diversamente, ricadrebbero interamente sul bilancio comunale.
Questa opportunità si aggiunge a un'altra misura recentemente adottata dal Ministero, distinta dal nuovo bando, con uno stanziamento nazionale di 20 milioni di euro specificamente destinato al raffrescamento e al miglioramento del comfort microclimatico nelle scuole.
Sono state finanziate 6.342 istituzioni scolastiche italiane con 3.153,57 euro ciascuna. A Gravina risultano beneficiarie sette istituzioni scolastiche, per oltre 22 mila euro complessivamente assegnati. Si tratta di contributi destinati direttamente alle istituzioni scolastiche e non al Comune. Tuttavia, quando gli interventi riguardano scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado ospitate in immobili comunali, quelle risorse contribuiscono anche al miglioramento degli edifici scolastici della città.
Sono certamente somme ancora modeste rispetto alle esigenze reali. Il problema delle temperature sempre più elevate nelle aule, così come quello dell'efficienza energetica e della qualità complessiva del nostro patrimonio scolastico, richiede investimenti ben più consistenti e una programmazione pluriennale.
Alcune Regioni hanno già deciso di integrare le risorse nazionali con propri interventi specifici per la climatizzazione e il raffrescamento delle scuole. La Sardegna ha stanziato 10 milioni di euro per sostenere Comuni, Province, Città metropolitane e altri enti locali che hanno realizzato interventi di climatizzazione nelle aule scolastiche. La Sicilia ha inserito nel disegno di legge di variazione di bilancio un fondo da 16 milioni di euro per la climatizzazione delle scuole. Il Friuli Venezia Giulia ha invece attivato contributi specifici per l'installazione di impianti fissi di climatizzazione estiva negli asili nido e nelle scuole dell'infanzia.
Sono esempi che dimostrano come, oltre alle risorse nazionali, anche le Regioni possano intervenire direttamente per affrontare un problema che ormai non può più essere considerato eccezionale. Auspico che anche la Regione Puglia possa muoversi in questa direzione, affiancando alle ordinarie politiche di edilizia scolastica uno stanziamento specifico per l'adattamento climatico degli edifici.
Nel frattempo, a Gravina dobbiamo utilizzare tutte le opportunità disponibili.
Un finanziamento fino a un milione di euro può rappresentare una possibilità importante per una delle nostre scuole. Ora spetta agli uffici verificare se ci sono le condizioni per candidarsi e provare a portare queste risorse nella nostra città.
Mario Conca
Consigliere comunale
Cittadini Gravinesi
Fino a un milione di euro per finanziare un intervento su uno degli edifici scolastici comunali di Gravina in Puglia. È l'opportunità offerta dal nuovo Avviso pubblico n. 78918 del Ministero dell'Istruzione e del Merito, che mette a disposizione a livello nazionale oltre 103 milioni di euro della quota statale dell'otto per mille per interventi urgenti di edilizia scolastica.
Ieri mattina ho trasmesso una PEC al Sindaco, chiedendo che l'Avviso venga immediatamente sottoposto agli uffici comunali competenti e che sia verificata la possibilità di presentare una candidatura entro la scadenza del prossimo 23 ottobre.
Ogni ente locale può presentare una sola candidatura, relativa a un singolo edificio scolastico e a una sola tipologia di intervento, per un contributo che può arrivare fino a 1.000.000 di euro. Naturalmente il milione di euro rappresenta il tetto massimo finanziabile e non una somma automaticamente assegnata al Comune. Occorre individuare un intervento realmente ammissibile, motivarne l'urgenza e disporre almeno del Documento di indirizzo della progettazione approvato.
Proprio per questo ho chiesto al Sindaco di interessare tempestivamente gli uffici tecnici, affinché verifichino se tra gli edifici scolastici comunali esista già un intervento, un DIP o un livello progettuale più avanzato che possa consentire a Gravina di concorrere utilmente. Quando ci sono risorse disponibili bisogna almeno provare a intercettarle. Anche poche decine o centinaia di migliaia di euro possono consentire di affrontare problemi che, diversamente, ricadrebbero interamente sul bilancio comunale.
Questa opportunità si aggiunge a un'altra misura recentemente adottata dal Ministero, distinta dal nuovo bando, con uno stanziamento nazionale di 20 milioni di euro specificamente destinato al raffrescamento e al miglioramento del comfort microclimatico nelle scuole.
Sono state finanziate 6.342 istituzioni scolastiche italiane con 3.153,57 euro ciascuna. A Gravina risultano beneficiarie sette istituzioni scolastiche, per oltre 22 mila euro complessivamente assegnati. Si tratta di contributi destinati direttamente alle istituzioni scolastiche e non al Comune. Tuttavia, quando gli interventi riguardano scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado ospitate in immobili comunali, quelle risorse contribuiscono anche al miglioramento degli edifici scolastici della città.
Sono certamente somme ancora modeste rispetto alle esigenze reali. Il problema delle temperature sempre più elevate nelle aule, così come quello dell'efficienza energetica e della qualità complessiva del nostro patrimonio scolastico, richiede investimenti ben più consistenti e una programmazione pluriennale.
Alcune Regioni hanno già deciso di integrare le risorse nazionali con propri interventi specifici per la climatizzazione e il raffrescamento delle scuole. La Sardegna ha stanziato 10 milioni di euro per sostenere Comuni, Province, Città metropolitane e altri enti locali che hanno realizzato interventi di climatizzazione nelle aule scolastiche. La Sicilia ha inserito nel disegno di legge di variazione di bilancio un fondo da 16 milioni di euro per la climatizzazione delle scuole. Il Friuli Venezia Giulia ha invece attivato contributi specifici per l'installazione di impianti fissi di climatizzazione estiva negli asili nido e nelle scuole dell'infanzia.
Sono esempi che dimostrano come, oltre alle risorse nazionali, anche le Regioni possano intervenire direttamente per affrontare un problema che ormai non può più essere considerato eccezionale. Auspico che anche la Regione Puglia possa muoversi in questa direzione, affiancando alle ordinarie politiche di edilizia scolastica uno stanziamento specifico per l'adattamento climatico degli edifici.
Nel frattempo, a Gravina dobbiamo utilizzare tutte le opportunità disponibili.
Un finanziamento fino a un milione di euro può rappresentare una possibilità importante per una delle nostre scuole. Ora spetta agli uffici verificare se ci sono le condizioni per candidarsi e provare a portare queste risorse nella nostra città.
Mario Conca
Consigliere comunale
Cittadini Gravinesi
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