.jpg)
Eventi
8 novembre, Giornata del ringraziamento
Sguardo alle aree interne: “linfa della vita civile, solidarietà, creatività quotidiana, connessione con la natura”
Gravina - venerdì 6 novembre 2026
"Sguardi di gratitudine e di speranza per le aree interne del Paese". Questo il tema scelto quest'anno per la 76esima giornata nazionale del ringraziamento che si celebra domenica 8 novembre.
Un tema che pone l'accento sui territori, a volte dimenticati, del Bel Paese che rappresentano il cuore pulsante della nazione.
Infatti, -si legge nel comunicato della Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace- "L'Italia non vive solo nelle metropoli, lungo i grandi assi infrastrutturali o nei distretti produttivi: la sua anima pulsa nel suo sistema alpino, sulle colline degli appennini, nelle città medie, nei paesi e nei borghi ancora oggi depositari di relazioni umane straordinarie, di un notevole patrimonio artistico, di risorse che possono costituire un capitale di innovazione. Potremmo definirla un'Italia "linfatica", che non fa rumore ma tiene in vita il Paese: essa merita uno sguardo carico di gratitudine e di apprezzamento. È l'Italia delle aree interne, dove circola ancora la linfa della vita civile, fatta di prossimità, solidarietà, creatività quotidiana, connessione con la natura".
Gratitudine e apprezzamento che vengono celebrati quest'anno proprio nella giornata dell'8 novembre.
Una iniziativa che tradizionalmente a Gravina si celebra presso la chiesa Mater Ecclesia (San Matteo), promossa in particolar modo dal presidente della associazione 3P (Partecipare, Produrre e progredire) Franco Nacucchi insieme al Presidente UCID, (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti) Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva, Gianni Colangelo.
Secondo il programma delle brevi celebrazioni prevede una messa presieduta dal Parroco Don Stefano Nacucchi, nel corso della quale ci sarà un offertorio di prodotti agroalimentari e artigianali, da donare alla Caritas.
(Immagine di repertorio)
Un tema che pone l'accento sui territori, a volte dimenticati, del Bel Paese che rappresentano il cuore pulsante della nazione.
Infatti, -si legge nel comunicato della Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace- "L'Italia non vive solo nelle metropoli, lungo i grandi assi infrastrutturali o nei distretti produttivi: la sua anima pulsa nel suo sistema alpino, sulle colline degli appennini, nelle città medie, nei paesi e nei borghi ancora oggi depositari di relazioni umane straordinarie, di un notevole patrimonio artistico, di risorse che possono costituire un capitale di innovazione. Potremmo definirla un'Italia "linfatica", che non fa rumore ma tiene in vita il Paese: essa merita uno sguardo carico di gratitudine e di apprezzamento. È l'Italia delle aree interne, dove circola ancora la linfa della vita civile, fatta di prossimità, solidarietà, creatività quotidiana, connessione con la natura".
Gratitudine e apprezzamento che vengono celebrati quest'anno proprio nella giornata dell'8 novembre.
Una iniziativa che tradizionalmente a Gravina si celebra presso la chiesa Mater Ecclesia (San Matteo), promossa in particolar modo dal presidente della associazione 3P (Partecipare, Produrre e progredire) Franco Nacucchi insieme al Presidente UCID, (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti) Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva, Gianni Colangelo.
Secondo il programma delle brevi celebrazioni prevede una messa presieduta dal Parroco Don Stefano Nacucchi, nel corso della quale ci sarà un offertorio di prodotti agroalimentari e artigianali, da donare alla Caritas.
(Immagine di repertorio)
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Gravina 









.jpg)
