
Territorio
Report incendi di Legambiente, Gravina la più colpita di Puglia
Triste primato per la città murgiana con 3.775 ettari di terreno andati in fumo
Gravina - venerdì 6 novembre 2026
14.30
I numeri del fuoco sono impietosi e non lasciano adito ad equivoci. La Puglia è tra le regioni d'Italia tra le più attraversate dal fuoco, terza dopo Sicilia e Calabria, con il triste primato di 157 incedi che hanno mandato in fumo ben 13.649 ettari, facendo registrare una media di 86,9 ettari per ogni singolo incendio.
Questo è quanto emerge dal report "la bioeconomia delle foreste 2026" presentato da Legambiente. Un focus sullo stato di salute del territorio del Bel Paese presentato a Roma dall'associazione ambientalista nel corso del Forum Foreste.
Legambiente ha sviluppato un'analisi nel periodo che va dal 1 gennaio al 15 ottobre 2026 che ha messo a nudo le criticità e la vulnerabilità del territorio italiano, e in modo particolare, della regione Puglia, martoriata dagli incendi.
Quello che ancor più preoccupa però è che tra i territori della regione che hanno fatto registrare il maggior numero di ettari bruciati, Gravina con i suoi 3.775 ettari inceneriti, è tra i Comuni più devastati dalle fiamme: un dato che la inserisce tra le 27 località italiane che hanno superato i 1000 ettari di terreni bruciati.
Tornando al dato regionale c'è da sottolineare come il 78% dei roghi ha colpito aree protette, bruciando ben oltre 10mila ettari di superfici rientranti nella Rete Natura 2000, per una regione che comunque ha tra gli indici di boscosità tra i più bassi d'Italia con solo il 9,8% di superficie vegetale.
Numeri preoccupanti che richiedono interventi strutturali per il controllo e la prevenzione del patrimonio boschivo: importanti forme di tutela del territorio.
Questo è quanto emerge dal report "la bioeconomia delle foreste 2026" presentato da Legambiente. Un focus sullo stato di salute del territorio del Bel Paese presentato a Roma dall'associazione ambientalista nel corso del Forum Foreste.
Legambiente ha sviluppato un'analisi nel periodo che va dal 1 gennaio al 15 ottobre 2026 che ha messo a nudo le criticità e la vulnerabilità del territorio italiano, e in modo particolare, della regione Puglia, martoriata dagli incendi.
Quello che ancor più preoccupa però è che tra i territori della regione che hanno fatto registrare il maggior numero di ettari bruciati, Gravina con i suoi 3.775 ettari inceneriti, è tra i Comuni più devastati dalle fiamme: un dato che la inserisce tra le 27 località italiane che hanno superato i 1000 ettari di terreni bruciati.
Tornando al dato regionale c'è da sottolineare come il 78% dei roghi ha colpito aree protette, bruciando ben oltre 10mila ettari di superfici rientranti nella Rete Natura 2000, per una regione che comunque ha tra gli indici di boscosità tra i più bassi d'Italia con solo il 9,8% di superficie vegetale.
Numeri preoccupanti che richiedono interventi strutturali per il controllo e la prevenzione del patrimonio boschivo: importanti forme di tutela del territorio.
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