regione puglia
regione puglia
società

Al via il “Reddito di dignità per l’area penale minorile”

Partono le attività per dare futuro ai giovani sottoposti a misure penali

Le attività del nuovo ReD per l'area penale minorile sono state presentate nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nella Sala al V Piano del plesso Assessorati della Regione Puglia, a Bari. L'iniziativa nasce dall'accordo di collaborazione tra il Dipartimento Welfare della Regione Puglia e il Centro per la Giustizia Minorile per la Puglia e la Basilicata e prevede un investimento complessivo di 1,5 milioni di euro.

Con l'avvio concreto delle attività, il progetto entra nella fase operativa: circa 200 giovani sottoposti a provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria Minorile saranno coinvolti in percorsi di inclusione, formazione e rieducazione, con l'obiettivo di trasformare l'errore in opportunità e costruire un futuro alternativo alla recidiva.

Il ReD per l'area penale minorile è destinato a minori e giovani fino a 25 anni, in carico ai Servizi Sociali della Giustizia Minorile o collocati in comunità, spesso con storie familiari complesse, assenza di riferimenti adulti e fragilità psicologiche. Ogni beneficiario sarà inserito in un progetto personalizzato, che potrà includere: tirocini, corsi di formazione, supporto psicologico, tutoraggio, attività culturali e sportive, dotazioni tecnologiche e accompagnamento all'autonomia.


Il progetto sarà gestito in collaborazione con gli Ambiti territoriali sociali, gli Uffici di Servizio Sociale per Minorenni (USSM) e l'Istituto Penale Minorile di Bari, con l'obiettivo di costruire una rete territoriale di supporto stabile. Ogni giovane sarà accompagnato da un case manager e sarà al centro di un progetto individuale di vita, definito sulla base delle sue fragilità e potenzialità. La frequenza del percorso formativo e di inserimento lavorativo dovrà essere supportata da una serie di servizi complementari, da attivare caso per caso, tra cui, a mero titolo esemplificativo percorsi di insegnamento della lingua italiana per minori/giovani adulti stranieri e servizi culturali, ludici e ricreativi funzionali al raggiungimento degli obiettivi di inclusione definiti nel Patto. Il percorso sanzionatorio è così trasformato in un'opportunità di crescita, riscatto e partecipazione attiva alla vita sociale.

Grazie ai primi fondi regionali, sono già stati coinvolti circa 40 ragazzi in un programma multidimensionale che prevede: accoglienza, orientamento, continuità scolastica e formativa, tirocini e attività lavorative, servizi di supporto (insegnamento dell'italiano, attività culturali e ricreative, spese di trasporto e attrezzature), e prestazioni specialistiche con psicologi, psicoterapeuti ed educatori.

L'accordo tra il Dipartimento Welfare della Regione Puglia e il Centro per la Giustizia Minorile per la Puglia e la Basilicata rappresenta una delle prime esperienze in Italia di integrazione strutturale tra il sistema del welfare regionale e quello della giustizia minorile. Un modello che non sostituisce la pena, ma le dà senso e direzione, trasformandola in uno strumento di crescita individuale e sicurezza collettiva.
  • Regione Puglia
  • Reddito di dignità
Altri contenuti a tema
Prorogato il “Sostegno Familiare” fino al 31 dicembre 2026 Prorogato il “Sostegno Familiare” fino al 31 dicembre 2026 L’assessore Casili: “Obiettivo primario garantire continuità mentre costruiamo la nuova misura”
Buoni educativi 0-3 anni, pubblicato l'Avviso rivolto alle famiglie Buoni educativi 0-3 anni, pubblicato l'Avviso rivolto alle famiglie Al via alla presentazione delle istanze per l’anno educativo 2026/2027
Farmaci: dal 3 agosto alert informatico Farmaci: dal 3 agosto alert informatico Servirà a segnalare a medici e farmacisti la possibilità di risparmiare sui costi a carico dei cittadini
Sanità, Decaro istituisce unità di crisi Sanità, Decaro istituisce unità di crisi Per rafforzare il processo di Governance e Monitoraggio del Servizio Sanitario Regionale
Incidenti stradali in Puglia: nel 2025 le vittime diminuiscono del 21,2% Incidenti stradali in Puglia: nel 2025 le vittime diminuiscono del 21,2% La Città metropolitana di Bari concentra il maggior numero di incidenti e di vittime
Fotovoltaico, Paolicelli su sentenza Corte costituzionale Fotovoltaico, Paolicelli su sentenza Corte costituzionale “Conferma la nostra visione: transizione energetica e tutela del suolo agricolo possono crescere insieme"
Contrasto alla povertà, dalla Regione nuove misure di contrasto Contrasto alla povertà, dalla Regione nuove misure di contrasto Assessore Casilli: “Avviato un percorso condiviso per la progettazione”
Consorzi di tutela DOP e IGP di Puglia: pubblicato l'Avviso Consorzi di tutela DOP e IGP di Puglia: pubblicato l'Avviso Sostegno alla promozione e valorizzazione delle produzioni agroalimentari di qualità
© 2001-2026 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.