
società
B.R.I.C.I.V.E.: “Bridging Cultures and Identities”
Gravina in Puglia and Leskovac verso un futuro europeo condiviso
Gravina - venerdì 25 settembre 2026
12.23 Sponsorizzato
Conoscersi attraverso le proprie tradizioni storiche, popolari e musicali e decidere insieme come proseguire la collaborazione. È il percorso che porterà a Gravina in Puglia, dal 26 al 29 settembre 2026, la delegazione serba di Leskovac (Serbia Meridionale) per il primo evento di B.R.I.C.I.V.E.: "Bridging Cultures and Identities: Gravina in Puglia and Leskovac towards a Shared European Future".
Il progetto richiama la volontà di mettere in relazione culture e identità senza rinunciare alle rispettive differenze. L'iniziativa prende le mosse dai rapporti culturali, scolastici e musicali tra i due territori, con l'obiettivo di dare loro continuità attraverso una collaborazione più ampia tra cittadini e istituzioni al progetto di gemellaggio cofinanziato dall'Unione Europea tra le città di Gravina in Puglia e Leskovac (Serbia Meridionale).
Il "Town Twinning", cioè il gemellaggio tra città, serve a costruire rapporti duraturi tra comunità di Paesi diversi, con scambio di esperienze e la possibilità di lavorare su interessi e bisogni comuni, coinvolgendo le rispettive comunità attraverso non solo gli amministratori, ma anche associazioni culturali, scuole e altre realtà educative, con una priorità per i giovani, in particolare quelli con minori opportunità.
L'arrivo degli ospiti è previsto il 26 settembre, mentre le attività si svolgeranno dal 27 al 29 settembre.
Il 28 settembre, alle 11.30, presso la biblioteca La casa del fuorilegge, ci sarà la conferenza pubblica "Legami storici e culturali tra la Puglia e la Serbia. Cultura, valori europei e cittadinanza attiva: il ruolo degli scambi tra Italia e Serbia nel rafforzamento della comprensione reciproca e del senso di appartenenza europea".
Parteciperanno il Sindaco di Gravina Fedele Lagreca, gli assessori Leo Vicino e Antonella Lorusso, le dirigenti scolastiche gravinesi Daniela Tota e Marilena Daraia, le dirigenti e i professori delle scuole ospitate, il coordinatore del progetto, presidente della Dante Alighieri Sud Serbia e ambasciatore Epli Gaetano Paolillo, lo storico e sociologo Renzo Paternoster. La conferenza sarà dedicata alle relazioni storiche e culturali tra la Puglia e la Serbia e al rafforzamento della comprensione reciproca e del senso di appartenenza europea.
La musica avrà un ruolo centrale. Studenti e musicisti italiani e serbi del Liceo musicale Tarantino e della Scuola di Musica "Stanislav Binicki" Leskovac (Serbia) lavoreranno fianco a fianco attraverso laboratori sino al concerto finale dell'Orchestra congiunta che si terrà il 28 settembre in piazza Pellicciari ore 21.00.
Alle giornate italo-serbe gravinesi parteciperanno anche la scuola IISS "Bachelet Galilei" di Gravina in Puglia (anche con la performance del robot Nao, il giorno 27 dalle 20.00 in piazza Plebiscito), la Scuola Elettrotecnica "Nikola Tesla" di Niš (Serbia meridionale) e il coro della Scuola di Musica "Stevan Mokranjac" di Vranje (Serbia meridionale).
Le relazioni avviate potranno diventare la base per ulteriori esperienze di mobilità, attività artistiche condivise e nuove iniziative europee, da costruire a partire dalle esigenze emerse durante gli incontri.
Il seguito di B.R.I.C.I.V.E. si misurerà anche in questo: nei contatti mantenuti dopo il rientro delle delegazioni, in una nuova prova musicale e tecnica organizzata insieme, in una proposta dei cittadini che le due amministrazioni decidano di sviluppare. Il primo incontro a Gravina vuole creare le condizioni perché questi rapporti possano continuare.
Il progetto richiama la volontà di mettere in relazione culture e identità senza rinunciare alle rispettive differenze. L'iniziativa prende le mosse dai rapporti culturali, scolastici e musicali tra i due territori, con l'obiettivo di dare loro continuità attraverso una collaborazione più ampia tra cittadini e istituzioni al progetto di gemellaggio cofinanziato dall'Unione Europea tra le città di Gravina in Puglia e Leskovac (Serbia Meridionale).
Il "Town Twinning", cioè il gemellaggio tra città, serve a costruire rapporti duraturi tra comunità di Paesi diversi, con scambio di esperienze e la possibilità di lavorare su interessi e bisogni comuni, coinvolgendo le rispettive comunità attraverso non solo gli amministratori, ma anche associazioni culturali, scuole e altre realtà educative, con una priorità per i giovani, in particolare quelli con minori opportunità.
L'arrivo degli ospiti è previsto il 26 settembre, mentre le attività si svolgeranno dal 27 al 29 settembre.
Il 28 settembre, alle 11.30, presso la biblioteca La casa del fuorilegge, ci sarà la conferenza pubblica "Legami storici e culturali tra la Puglia e la Serbia. Cultura, valori europei e cittadinanza attiva: il ruolo degli scambi tra Italia e Serbia nel rafforzamento della comprensione reciproca e del senso di appartenenza europea".
Parteciperanno il Sindaco di Gravina Fedele Lagreca, gli assessori Leo Vicino e Antonella Lorusso, le dirigenti scolastiche gravinesi Daniela Tota e Marilena Daraia, le dirigenti e i professori delle scuole ospitate, il coordinatore del progetto, presidente della Dante Alighieri Sud Serbia e ambasciatore Epli Gaetano Paolillo, lo storico e sociologo Renzo Paternoster. La conferenza sarà dedicata alle relazioni storiche e culturali tra la Puglia e la Serbia e al rafforzamento della comprensione reciproca e del senso di appartenenza europea.
La musica avrà un ruolo centrale. Studenti e musicisti italiani e serbi del Liceo musicale Tarantino e della Scuola di Musica "Stanislav Binicki" Leskovac (Serbia) lavoreranno fianco a fianco attraverso laboratori sino al concerto finale dell'Orchestra congiunta che si terrà il 28 settembre in piazza Pellicciari ore 21.00.
Alle giornate italo-serbe gravinesi parteciperanno anche la scuola IISS "Bachelet Galilei" di Gravina in Puglia (anche con la performance del robot Nao, il giorno 27 dalle 20.00 in piazza Plebiscito), la Scuola Elettrotecnica "Nikola Tesla" di Niš (Serbia meridionale) e il coro della Scuola di Musica "Stevan Mokranjac" di Vranje (Serbia meridionale).
Le relazioni avviate potranno diventare la base per ulteriori esperienze di mobilità, attività artistiche condivise e nuove iniziative europee, da costruire a partire dalle esigenze emerse durante gli incontri.
Il seguito di B.R.I.C.I.V.E. si misurerà anche in questo: nei contatti mantenuti dopo il rientro delle delegazioni, in una nuova prova musicale e tecnica organizzata insieme, in una proposta dei cittadini che le due amministrazioni decidano di sviluppare. Il primo incontro a Gravina vuole creare le condizioni perché questi rapporti possano continuare.
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