Presentato Mini Camp 2026 Connessioni Rurali (3).jpeg
Presentato Mini Camp 2026 Connessioni Rurali (3).jpeg
agricoltura

Connessioni Rurali, Presentato il Mini Camp 2026

La Puglia laboratorio nazionale dell’agroecologia

Un'analisi con metodi scientifico-accademici delle innovazioni in agricoltura e un coinvolgimento ad alto impatto delle nuove generazioni in formazione. Sono solo alcuni degli obiettivi di "Connessioni Rurali. Open farms, dal laboratorio al campo", progetto promosso dal MASAF nell'ambito della Rete PAC, con il supporto del CREA e il coinvolgimento di 14 Regioni e Università italiane. In Puglia, nell'ambito delle attività di comunicazione e informazione previste dal Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027, sarà ospitato il primo Mini Camp 2026 del progetto nazionale: dal 10 al 12 maggio 45 studenti universitari provenienti da Campania, Molise, Calabria, Abruzzo, Piemonte, Sicilia e naturalmente dalla Puglia, selezionati dopo una fase di formazione preliminare, lavoreranno in team insieme a docenti universitari, tecnici e stakeholder del settore. Tre giorni di attività immersive tra lezioni, workshop e visite aziendali, in cui la teoria si intreccia con la pratica secondo il principio del learning by doing.

"Iniziative come Connessioni Rurali rappresentano un investimento strategico sul capitale umano e sulle competenze dei giovani – ha ricordato l'assessore regionale all'Agricoltura e allo Sviluppo Rurale – e come Puglia mettiamo a disposizione la nostra expertise agroecologica per favorire una conoscenza circolare e l'acquisizione di competenze chiave tecnico-scientifiche e metodologiche, in un dialogo nazionale con enti e centri di ricerca. Offrire agli studenti universitari esperienze dirette sul campo significa costruire una nuova generazione di professionisti capaci di interpretare le trasformazioni in atto nel settore. La Puglia mantiene da sempre un filo diretto con le attività del MASAF e della Rete Rurale Nazionale, oggi Rete PAC, e continua a essere protagonista nella diffusione dell'innovazione e della conoscenza nei territori rurali".

"La Regione Puglia, sin dal 2017, nell'ambito delle attività del PSR 2014-2022, si è distinta quale istituzione antesignana nell'elaborazione e nell'attuazione di strategie innovative volte al coinvolgimento attivo delle giovani generazioni nei processi di sviluppo rurale – ha evidenziato l'Autorità di Gestione Gianluca Nardone – attivando una rete di collaborazioni con le altre Regioni che oggi trova la sua continuità nel progetto Connessioni Rurali. Confermiamo quindi un impegno di lungo respiro, contribuendo alla formazione di una nuova generazione di professionisti capaci di interpretare, con visione e responsabilità, le sfide del settore primario".

Durante la conferenza stampa in sala Di Jeso a Bari, sono stati illustrati obiettivi e contenuti dell'iniziativa da Paola Lionetti, responsabile di progetto MASAF - Rete PAC, Pasquale Solazzo, dirigente della Sezione Attuazione dei Programmi Comunitari per l'agricoltura e Francesca Cecca, responsabile Comunicazione CSR 2023/2027, con un focus sulle esperienze e le attività che i partecipanti vivranno sul territorio pugliese, nello specifico presso l'azienda agricola La Querceta di Putignano e Tenuta Maria Elisa Venezian Scarascia, centro sperimentale CREA in agro di Rutigliano, dove è attivo il progetto di coltivazione del cotone Apulia Regenerative Cotton (ARCO).

"La scelta più coraggiosa che abbiamo fatto è stata metodologica – ha sottolineato Paola Lionetti, responsabile di progetto MASAF - Rete PAC - ossia non formare per il settore agricolo, ma con il settore agricolo. I giovani non sono osservatori: sono il ponte tra sistema istruzione, istituzioni e contesto produttivo".

Il progetto Connessioni Rurali nasce per accorciare le distanze tra ricerca, mondo accademico e imprese agricole, mettendo al centro la sperimentazione sul campo e il confronto diretto tra studenti, ricercatori e agricoltori. Le aziende pugliesi che accoglieranno gli studenti sono state selezionate dal CREA per tipologie e caratteristiche specifiche rispetto alle attività previste durante i Mini Camp nazionali. In occasione del Mini Camp in Puglia si approfondirà il tema dell'agroecologia come chiave per affrontare le sfide della sostenibilità, dell'adattamento climatico e della resilienza dei sistemi produttivi. Non un semplice percorso formativo, ma un vero e proprio dispositivo di trasferimento dell'innovazione.

Il cuore del progetto è la ricerca-azione partecipata: l'attività formativa è incentrata sui temi della PAC e, in particolare, sulle tre transizioni ecologica, digitale, generazionale. Gli studenti, 90 selezionati in tutta Italia per le due edizioni del Mini Camp, non sono semplici osservatori, ma protagonisti di un processo di analisi e co-progettazione. Attraverso focus group, esercitazioni e lavori di gruppo, sono chiamati a confrontarsi con casi reali, elaborare soluzioni e valutare la sostenibilità delle pratiche agroecologiche nei diversi contesti territoriali. Tutto ciò rende possibile la creazione di un "living lab", un ecosistema di formazione, ricerca e innovazione che valorizza il capitale umano e affronta le sfide del settore primario.
  • Regione Puglia
  • Agricoltura
Altri contenuti a tema
Assistenza domiciliare: alla Puglia circa 24 milioni Assistenza domiciliare: alla Puglia circa 24 milioni Quota premiale per aver raggiunto gli obiettivi del PNRR
Impatto Sociale, aumenta la dotazione dell’avviso Impatto Sociale, aumenta la dotazione dell’avviso Altri 5 milioni a sostegno delle imprese sociali
Servizi dedicati a donne vittime di violenza, tre misure regionali da 2,9 milioni Servizi dedicati a donne vittime di violenza, tre misure regionali da 2,9 milioni Obiettivo: garantire loro percorsi di protezione e autonomia
Welfare, dalla Regione altri 4,7 milioni per i buoni servizio Welfare, dalla Regione altri 4,7 milioni per i buoni servizio Serviranno per l’assistenza a persone anziane, disabili e non autosufficienti
Gravina si conferma Città d’Arte Gravina si conferma Città d’Arte La Regione Puglia ratifica il persistere dei requisiti del Comune gravinese confermando la presenza nell’elenco regionale
Puglia, approvato il nuovo Piano per la Qualità dell’Aria Puglia, approvato il nuovo Piano per la Qualità dell’Aria Strategia integrata tra salute, ambiente ed energia
Comitato Idonei Regione Puglia: audizione in II Commissione Comitato Idonei Regione Puglia: audizione in II Commissione “Ora attesi i dati definitivi su scorrimenti e convenzioni. Anacronistico pensare a nuovi concorsi.”
Punti Unici di Accesso, dalla Regione 3 milioni di euro Punti Unici di Accesso, dalla Regione 3 milioni di euro Obiettivo: potenziare la rete e rafforzare la presa in carico territoriale delle persone non autosufficienti
© 2001-2026 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.