Kit medico
Kit medico
Ospedale e Sanità

Coronavirus: distretto sanitario Murgia, unità speciale al lavoro

Per il monitoraggio dei pazienti domiciliati e di possibili sospetti

Da circa una settimana è al lavoro l'unità speciale di continuità assistenziale (Usca) per il distretto socio-sanitario della Murgia in cui è compresa Gravina. Sette medici, in prevalenza giovani. La sede è presso il presidio territoriale di assistenza (Pta) in viale Regina Margherita ad Altamura. Un bacino di utenza di 140.000 residenti in cui sono compresi pure Poggiorsini e Santeramo.

Nella provincia di Bari sono nove le Usca attivate per un totale di 72 medici, divisi tra medici di continuità assistenziale e liberi professionisti. L'obiettivo è il il monitoraggio e la presa in carico dei pazienti Covid e dei relativi contatti, per contenere la diffusione del contagio, e nello stesso tempo, ridurre l'afflusso negli ospedali. L'Usca si attiva su richiesta del medico di medicina generale o del pediatra.

Il personale è stato dotato di strumenti diagnostici, telefoni cellulari, e di uno zaino contenente saturimetro, termometro, misuratore di pressione, farmaci di urgenza e altri presidi necessari per garantire l'intervento.

"Per l'Usca di Altamura – dice Salvatore Loverre, da poco più di un mese direttore del distretto socio sanitario – abbiamo potuto riutilizzare una struttura prefabbricata già in dotazione che, con lievi modifiche e adeguamenti, è perfettamente in grado di rispondere agli impieghi e ai livelli di sicurezza previsti. Ora che la strategia di contrasto della pandemia si sta spostando progressivamente dagli ospedali al territorio, l'Usca è lo strumento migliore per gestire i pazienti Covid. La nostra unità speciale dovrà vigilare su un territorio vasto e un bacino d'utenza di 140mila residenti, con comuni popolosi come Altamura, Gravina e Santeramo, che al momento non presentano particolari criticità in rapporto al numero limitato di contagi, e uno più piccolo come Poggiorsini, quasi un'oasi che non è stata nemmeno sfiorata dal virus".
  • Sanità
  • Emergenza Coronavirus - Covid19
Altri contenuti a tema
Risorse del Servizio Sanitario Risorse del Servizio Sanitario La Regione Puglia approva il riparto 2025
Liste d'attesa: 32mila recall in più rispetto al target Liste d'attesa: 32mila recall in più rispetto al target Un terzo delle prescrizioni urgenti non segue gli indirizzi Agenas
Piano straordinario di riduzione delle liste d’attesa Piano straordinario di riduzione delle liste d’attesa Ad oggi circa 150mila contattati, 76.500 prestazioni anticipate
Piani recupero liste d’attesa: ridotti tempi erogazione prestazioni U e B del 2026 Piani recupero liste d’attesa: ridotti tempi erogazione prestazioni U e B del 2026 135.612 le persone contattate, 123.001 per visite ed esami e 12.611 per ricoveri ospedalieri
Liste d’attesa: superato il 100% del target sui richiami Liste d’attesa: superato il 100% del target sui richiami Risultato raggiunto con tre mesi di anticipo
Sanità, liste d’attesa: raggiunto il 95% del target Sanità, liste d’attesa: raggiunto il 95% del target Un terzo delle prestazioni erogate è relativo al 2026
Criticità per le visite garantite pazienti oncologici Criticità per le visite garantite pazienti oncologici I Cittadini Attivi scrivono all’Assessore regionale alla sanità, al D.G. dell’Asl Ba e alla consigliera regionale Vaccarella
Sanità, liste d’attesa: recall al 90%, eseguite 2621 risonanze magnetiche Sanità, liste d’attesa: recall al 90%, eseguite 2621 risonanze magnetiche Dati del piano straordinario di recupero delle liste d’attesa al 25 marzo.
© 2001-2026 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.