furto rame
furto rame
Territorio

Furti di rame, convocato il comitato per l’ordine e la sicurezza

Intensificare i controlli e coordinare le attività investigative per emarginare il fenomeno

Oramai non sono più episodi sporadici ma una vera e propria attività criminale che rischia di far saltare il sistema dei trasporti pubblici locali e creare disservizi sulle rete telefoniche e elettriche.

Per far fronte a questa emergenza è stato convocato il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica durante il quale esponenti delle istituzioni regionali e delle forze di polizia hanno affrontato una questione cercando di dare risposte immediate al territorio.
L'incontro, richiesto dall'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Giovanni Giannini e convocato dal Prefetto di Bari, Antonio Nunziante "è stato molto proficuo non solo nell'analisi dei fatti, quanto nell'individuazione delle strategie per fronteggiare questo reato che, negli ultimi tempi ha assunto connotazioni tali da poterlo ascrivere a vere e proprie organizzazioni criminali ben attrezzate".

Tra le principali decisioni è stato chiesto alla Procura che le indagini relative ai furti vengano assegnate sempre allo stesso magistrato cui affidare il compito di coordinare tutte le forze di polizia giudiziaria di volta in volta incaricate di svolgere le attività investigative. Altra decisione di rilievo è quella di chiedere alle Forze dell'ordine di intensificare i controlli sulla circolazione dei mezzi per intercettare i trasportatori del materiale rubato ma anche di approfondire il controllo del territorio per individuare eventuali depositi del materiale trafugato e gli eventuali ricettatori.
L'assessore Giannini ha rappresentato al Comitato tutti gli aspetti connessi con questo reato che vanno, paradossalmente, dal rischio di morte per folgorazione di chi lo commette, al conseguente grave disagio dei pendolari, sino ai danni economici alle aziende di trasporto che, tra l'altro, si sono già rese disponibili a fornire collaborazione per emarginare il fenomeno.

Intanto si parte dalla prima fase: intensificare i controlli sul territorio ricorrendo, li dove necessario, anche agli impianti di video sorveglianza.
  • Regione Puglia
  • Furto
  • Procura di bari
Altri contenuti a tema
Prorogato il “Sostegno Familiare” fino al 31 dicembre 2026 Prorogato il “Sostegno Familiare” fino al 31 dicembre 2026 L’assessore Casili: “Obiettivo primario garantire continuità mentre costruiamo la nuova misura”
Buoni educativi 0-3 anni, pubblicato l'Avviso rivolto alle famiglie Buoni educativi 0-3 anni, pubblicato l'Avviso rivolto alle famiglie Al via alla presentazione delle istanze per l’anno educativo 2026/2027
Farmaci: dal 3 agosto alert informatico Farmaci: dal 3 agosto alert informatico Servirà a segnalare a medici e farmacisti la possibilità di risparmiare sui costi a carico dei cittadini
Sanità, Decaro istituisce unità di crisi Sanità, Decaro istituisce unità di crisi Per rafforzare il processo di Governance e Monitoraggio del Servizio Sanitario Regionale
Incidenti stradali in Puglia: nel 2025 le vittime diminuiscono del 21,2% Incidenti stradali in Puglia: nel 2025 le vittime diminuiscono del 21,2% La Città metropolitana di Bari concentra il maggior numero di incidenti e di vittime
Fotovoltaico, Paolicelli su sentenza Corte costituzionale Fotovoltaico, Paolicelli su sentenza Corte costituzionale “Conferma la nostra visione: transizione energetica e tutela del suolo agricolo possono crescere insieme"
Contrasto alla povertà, dalla Regione nuove misure di contrasto Contrasto alla povertà, dalla Regione nuove misure di contrasto Assessore Casilli: “Avviato un percorso condiviso per la progettazione”
Consorzi di tutela DOP e IGP di Puglia: pubblicato l'Avviso Consorzi di tutela DOP e IGP di Puglia: pubblicato l'Avviso Sostegno alla promozione e valorizzazione delle produzioni agroalimentari di qualità
© 2001-2026 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.