
Territorio
Mario Conca: SS96, restringimento infinito e pericoli continui
Il consigliere comunale invia una PEC a Prefetto e ANAS
Gravina - venerdì 29 maggio 2026
Comunicato Stampa
Pubblichiamo di seguito una nota stampa del consigliere comunale Mario Conca che attraverso una Pec inviata a Prefetto e Anas ha segnalato la pericolosità della SS96 in un tratto di restringimento.
"Non si può convivere per mesi con un cantiere permanente su una quattro corsie"
Ho inviato nelle scorse ore una PEC al Prefetto di Bari e ad ANAS per segnalare l'ennesima situazione di pericolo lungo la SS96 in direzione Bari, all'altezza del tratto interessato da caduta massi provenienti dalla parete laterale realizzata nell'ambito dei recenti lavori di ammodernamento.
Parliamo di un restringimento di carreggiata che dura ormai da molti mesi e che, malgrado la presenza di barriere New Jersey, continua a rappresentare un serio rischio per gli automobilisti a causa di una segnalazione insufficiente per una strada a quattro corsie ad alta percorrenza. Chi percorre quotidianamente quell'arteria conosce bene il problema. Ma chi arriva da fuori, magari un turista diretto verso Matera, Gravina o il Parco dell'Alta Murgia, non si aspetta certo di trovarsi improvvisamente davanti ad una strettoia permanente su una strada veloce. Basta una distrazione, la nebbia, la pioggia o il mancato rispetto dei limiti per trasformare quel tratto in una trappola.
E infatti incidenti e tamponamenti non sono mancati in questi ultimi mesi.
La cosa che più preoccupa è che il problema sembra ormai essersi normalizzato. Come se fosse accettabile convivere per mesi, forse anni, con un cantiere che restringe una infrastruttura strategica senza che si arrivi mai ad una soluzione definitiva.
La SS96 non è una strada secondaria: è uno dei principali collegamenti tra Bari e l'entroterra murgiano, utilizzata ogni giorno da migliaia di lavoratori, studenti, mezzi pesanti e visitatori provenienti da Matera, Altamura, Gravina, Toritto, Grumo e da decine di altri comuni.
Oltre al tema della sicurezza, vi è anche una evidente questione di decoro e immagine del territorio. Non è un bel biglietto da visita per una direttrice che conduce verso il capoluogo regionale e verso due territori a forte vocazione turistica e culturale.
Nella PEC ho chiesto al Prefetto di Bari di interessarsi della vicenda e ad ANAS di chiarire:
Spero sinceramente che questa ulteriore segnalazione serva ad accelerare gli interventi necessari. Perché la sensazione, ormai diffusa tra gli automobilisti, è quella di una pericolosa rassegnazione davanti ad una situazione che invece meriterebbe attenzione immediata e risposte concrete.
Mario Conca
Consigliere comunale
"Non si può convivere per mesi con un cantiere permanente su una quattro corsie"
Ho inviato nelle scorse ore una PEC al Prefetto di Bari e ad ANAS per segnalare l'ennesima situazione di pericolo lungo la SS96 in direzione Bari, all'altezza del tratto interessato da caduta massi provenienti dalla parete laterale realizzata nell'ambito dei recenti lavori di ammodernamento.
Parliamo di un restringimento di carreggiata che dura ormai da molti mesi e che, malgrado la presenza di barriere New Jersey, continua a rappresentare un serio rischio per gli automobilisti a causa di una segnalazione insufficiente per una strada a quattro corsie ad alta percorrenza. Chi percorre quotidianamente quell'arteria conosce bene il problema. Ma chi arriva da fuori, magari un turista diretto verso Matera, Gravina o il Parco dell'Alta Murgia, non si aspetta certo di trovarsi improvvisamente davanti ad una strettoia permanente su una strada veloce. Basta una distrazione, la nebbia, la pioggia o il mancato rispetto dei limiti per trasformare quel tratto in una trappola.
E infatti incidenti e tamponamenti non sono mancati in questi ultimi mesi.
La cosa che più preoccupa è che il problema sembra ormai essersi normalizzato. Come se fosse accettabile convivere per mesi, forse anni, con un cantiere che restringe una infrastruttura strategica senza che si arrivi mai ad una soluzione definitiva.
La SS96 non è una strada secondaria: è uno dei principali collegamenti tra Bari e l'entroterra murgiano, utilizzata ogni giorno da migliaia di lavoratori, studenti, mezzi pesanti e visitatori provenienti da Matera, Altamura, Gravina, Toritto, Grumo e da decine di altri comuni.
Oltre al tema della sicurezza, vi è anche una evidente questione di decoro e immagine del territorio. Non è un bel biglietto da visita per una direttrice che conduce verso il capoluogo regionale e verso due territori a forte vocazione turistica e culturale.
Nella PEC ho chiesto al Prefetto di Bari di interessarsi della vicenda e ad ANAS di chiarire:
- quali siano le cause del protrarsi del restringimento;
- quali lavori siano stati programmati;
- quali siano i tempi per il ripristino completo della carreggiata;
- se siano state effettuate verifiche strutturali approfondite sulla parete interessata;
- e soprattutto di intervenire rapidamente con misure più efficaci di segnalazione luminosa e messa in sicurezza.
Spero sinceramente che questa ulteriore segnalazione serva ad accelerare gli interventi necessari. Perché la sensazione, ormai diffusa tra gli automobilisti, è quella di una pericolosa rassegnazione davanti ad una situazione che invece meriterebbe attenzione immediata e risposte concrete.
Mario Conca
Consigliere comunale


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