Ente parco
Ente parco
Territorio

Masseria Martoro, la giunta dà mandato ai legali per lo sgombero

Pure risarcimento danni per indebita occupazione. Lovero e Simone: “Avevamo ragione”

"A distanza di un anno il Comune ci ha dato ragione". Questo il commento dei consiglieri di "Primavera popolare" Ignazio Lovero e Ezio Simone sulla questione della Masseria Martoro.

La giunta Valente, infatti, nei giorni scorsi ha dato mandato all'ufficio legale di attivarsi per mettere in atto tutte le azioni necessari "allo sgombero di persone e cose dall'immobile denominato "Masseria Martoro" e "al risarcimento del danno riveniente dall'indebita occupazione, a far data dalla scadenza del contratto di locazione".

Una questione che viene da lontano. Dal 1952, quando dopo la soppressione delle Congregazioni di Carità veniva costituito l'Ente Comunale di Assistenza (ECA) di Gravina, nato per assistere gli individui e le famiglie in condizioni di particolare necessità. L'ente comunale assorbiva al patrimonio del Comune, tra le altre cose, anche la masseria Martoro e i suoi 310 ettari di terreno. Nello stesso anno l'Eca concedeva la Masseria e i terreni in fitto per 25 anni all'Opera Nazionale dei Combattenti, che la girava in subaffitto alla cooperativa agraria di reduci e combattenti "Giuseppe Garibaldi".

Scaduto il contratto, però, la cooperativa ha continuato a usufruire del bene comunale. "Senza titolo", dicono i consiglieri. Un'anomalia che i due consiglieri, insieme al consigliere comunale, anch'egli di minoranza, Angelo Lapolla, segnalarono alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica per l'evidente danno alle casse comunali, visto "l'immobilismo e la indifferenza" che avevano perpetrato per più di 40 anni le varie amministrazioni comunali che si sono susseguite.

Per questo adesso i due consiglieri comunali Lovero e Simone convinti di averci visto giusto, salutano con soddisfazione la decisione della giunta Valente, volendosi togliere più di un sassolino dalla scarpa.

"Chi, nei mesi scorsi, ha provato a ridurre il frastuono delle nostre azioni adesso dovrà riconoscerne la validità e la ragionevolezza. La legalità e la tutela dei beni di proprietà comunale sono e saranno sempre alla base del nostro agire." - commentano in conclusione i due consiglieri comunali di opposizione.
  • Politica
  • Ignazio Lovero
  • Ezio Simone
Altri contenuti a tema
Il Gruppo Misto guarda al 2027: primo punto programmatico ricostruiamo la nostra Fiera Il Gruppo Misto guarda al 2027: primo punto programmatico ricostruiamo la nostra Fiera Comunicato stampa dei consiglieri Maria Conca, Gennaro Quercia e Paolo Calculli
Fiera San Giorgio, tra trattori e Passato, una Fiera che in evolve Fiera San Giorgio, tra trattori e Passato, una Fiera che in evolve comunicato stampa del centro destra di Gravina
Campo Progressista, a Gravina è iniziato un percorso nuovo. Campo Progressista, a Gravina è iniziato un percorso nuovo. Mettersi insieme per costruire un progetto politico unitario
Elezioni comunali, prime mosse del Campo Largo Elezioni comunali, prime mosse del Campo Largo Un incontro promosso da Italia Viva- Casa Riformista
“Noi Moderati” si radica a Gravina “Noi Moderati” si radica a Gravina Francesco Tucci nominato coordinatore cittadino. La soddisfazione del segretario regionale Luigi Morgante
Audizione Gravina 2028, parla Ignazio Lovero Audizione Gravina 2028, parla Ignazio Lovero Il consigliere comunale delegato alla candidatura: “Gravina 2028, da periferia a baricentro culturale del Mezzogiorno d'Italia”.
Rimosso striscione contro l’Antifascismo Rimosso striscione contro l’Antifascismo Non si placano le polemiche
Gravina 2028,  Lovero ringrazia la città Gravina 2028, Lovero ringrazia la città Una lettera aperta del consigliere delegato che parla di “traguardo storico”
© 2001-2026 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.