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Sanità, al via nuove assunzioni

Vendola promette 2.500 posti di lavoro nel biennio

Le Asl della Puglia sono autorizzate, nel biennio 2014-2015, ad avviare le procedure per 2.563 assunzioni: primari, medici, infermieri, tecnici, dirigenti amministrativi, figure tecniche. Ad annunciarlo è stato il governatore della Regione Puglia, Nichi Vendola d'accordo con l'assessore alla Sanità Donato Pentassuglia. Assunzioni che andranno a sommarsi con le 1.146 già autorizzate nel 2013 (per un costo preventivato di 75milioni). Il via libera è arrivato dal governo regionale dopo che gli uffici del ministero dell'Economia e delle Finanze (Mef) hanno preso atto che la Puglia ha chiuso in positivo i conti della sanità del 2013. Va ricordato, infatti, che la Regione è sottoposta al Programma operativo di affiancamento dopo aver superato la severa fase del Piano di rientro.

A disposizione delle programmate 2.563 nuove assunzioni ci sono 151 milioni di euro. Deriveranno dall'incremento del Fondo sanitario regionale che per il 2014 e si aggireranno attorno ad un valore di circa 120-150 milioni. A tali risorse si aggiungeranno, poi, le economie che sono state avviate e saranno condotte a regime.

I direttori generali delle Asl e delle aziende ospedaliere, riuniti da Pentassuglia, sono invitati a procedere «celermente». Il primo passo sarà attivare eventuali mobilità da fuori regione. Subito dopo si bandiranno i concorsi. Va aggiunto che le assunzioni a tempo indeterminato libereranno risorse finanziarie da destinarsi ai contratti a tempo determinato. Si intuisce perché: man mano che i posti oggi occupati con i tempi determinati saranno occupati dal personale immesso nei ruoli, si aprirà spazio nel bacino di risorse destinato ai contratti a scadenza. Infine un'annotazione: Vendola, Pentassuglia e il direttore generale dell'Asl Taranto Fabrizio Scattaglia hanno stipulato anche il disciplinare per avviare la progettazione definitiva ed esecutiva del nuovo ospedale jonico.
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