biacco via alfieri
biacco via alfieri
La città

Serpente in via Alfieri. Torna l'allarme degrado

L'esemplare ritrovato da un ragazzino in serata

Oramai è diventato un appuntamento fisso. Arriva la primavera e iniziano i problemi nel parco in via Alfieri.
Certo all'erba non si può impedire di crescere o ai fiori di germogliare. E spesso, dinanzi alla maleducazione dei cittadini si resta senza fiato, ma il parco di via Alfieri è oramai una discarica a cielo aperto. L'ultimo allarme in ordine di tempo è quello lanciato da un ragazzino a passeggio con il cane che di sera si è visto materializzare dinanzi ai piedi un serpente. L'ennesimo.

Un esemplare piccolo, innocuo su cui, purtroppo, si è abbattuta tutta la furia di un residente della zona.
"Non è possibile. Il ragazzino si è spaventato e se al suo posto ci fosse stato un anziano o uno malato di cuore a quest'ora avremmo un uomo per terra altro che un serpente morto" urla contro chi gli fa notare che il serpentello è totalmente innocuo.
Urla di rabbia, di preoccupazione o più probabilmente di esasperazione per una situazione che si trascina da anni e che resta sempre uguale a se stessa nonostante le tante promesse.
E sono in tanti quelli che hanno preso a cuore la situazione del parco. Prima un comitato dei residenti, poi un'associazione, Obiettivo Giovani, che ha pulito e ripulito l'area organizzando anche manifestazioni per sottrarre al degrado via Alfieri.
Tutto inutile? Forse.

Intanto l'area resta nelle mani della Asl che da mesi ha in corso una trattativa con il Municipio per la cessione della zona, non si sa quando ne a quali condizioni.
Nel 2014 avevano promesso interventi di riqualificazione ed erano stati anche piantati degli alberi in attesa di fare il resto. Il resto, però, lo ha fatto madre natura contribuendo a nascondere tane di serpenti e ratti. L'esemplare è stato riconosciuto da Giuseppe Loglisci, un esperto in rettili, come un biacco: non velenoso ma pur sempre dotato di denti aguzzi.
Un esemplare della stessa specie ma di dimensioni maggiori è stato ritrovato pochi giorni fa nel cortile del vecchio ospedale. Sono serpenti che vivono nei centri urbani, serpenti comuni. Ma la loro visione preoccupa sempre e comunque.

Soprattutto quando a pochi passi ci sono ristoranti e pizzerie.
img 5809img 5810img 5811
  • Degrado
  • ASL Bari
  • Campetto via Alfieri
Altri contenuti a tema
Ebola, Regione Puglia attiva misure previste Ministero Salute Ebola, Regione Puglia attiva misure previste Ministero Salute Nessuna situazione di particolare allarme sul territorio regionale
Periferie abbandonate, rischio incendi e sterpaglie alte Periferie abbandonate, rischio incendi e sterpaglie alte Mario Conca scrive a sindaco e uffici
Sanità, liste d’attesa: i rifiuti scendono al 19% Sanità, liste d’attesa: i rifiuti scendono al 19% Migliora l’appropriatezza delle prescrizioni urgenti
Bookcrossing all’ospedale Perinei Bookcrossing all’ospedale Perinei Protocollo di intesa tra Comune e Asl Ba
Perché le aree per cani sono chiuse? Risponde l'assessore Vicino Perché le aree per cani sono chiuse? Risponde l'assessore Vicino L’amministrazione pronta a realizzarne di nuove più adeguate
Sanità, liste d’attesa, 40recall in più rispetto al target Sanità, liste d’attesa, 40recall in più rispetto al target I dati della 13esima settimana del piano sperimentale
Risorse del Servizio Sanitario Risorse del Servizio Sanitario La Regione Puglia approva il riparto 2025
Piano straordinario di riduzione delle liste d’attesa Piano straordinario di riduzione delle liste d’attesa Ad oggi circa 150mila contattati, 76.500 prestazioni anticipate
© 2001-2026 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.