ticket sanitario
ticket sanitario
Ospedale e Sanità

Ticket sanitari, numeri di record in Puglia e Basilicata

In Puglia niente ticket per l'80% dei pazienti

In Italia il 70% delle ricette per esami, visite specialistiche, analisi di laboratorio, lastre, risonanze, ecografie e altre prestazioni di diagnostica strumentale viene effettuato con esenzione del ticket: 145 milioni su 207 milioni di euro.

Una percentuale che in alcune regioni (Calabira, Campania e Sicilia) raggiunge vette da record e che tocca in Puglial'82% dei pazienti, mentre in Basilicata riguarda il 72% dei cittadini.
Questi i dati resi pubblici dalla Direzione generale del sistema informativo e statistico del Ministero della Salute sul flusso delle ricette di specialistica ambulatoriale nel 2012. Non è dunque un caso che uno dei primi punti del Patto della salute è proprio la riforma dei ticket sanitari.

L'analisi del ministero prende in esame, però, anche le altre tipologie di esenzione ovvero quelle legate alle patologie o malattie rare, e quelle spettanti agli invalidi. Gli esenti per condizione sono gli invalidi (ad eccezione degli invalidi di guerra per i quali è previsto un codice di esenzione specifico), i ciechi assoluti, i sordomuti, gli infortunati sul lavoro o affetti da malattie professionali, le donne in stato di gravidanza (dalla 1° alla 41° settimana), le donne incinte a rischio, i detenuti e gli internati, gli obiettori di coscienza in servizio civile, i soggetti ai quali vengono effettuate prestazioni diagnostiche per screening, e i cittadini extracomunitari non in regola privi di risorse economiche ai quali vengono effettuate prestazioni ambulatoriali urgenti.
Dati fondamentali che serviranno a mettere su l'ultima riforma dei ticket sanitari, prevista nel prossimo Patto per la Salute, e attesa per novembre 2014.
  • Sanità
  • Ticket
Altri contenuti a tema
Liste d'attesa: 32mila recall in più rispetto al target Liste d'attesa: 32mila recall in più rispetto al target Un terzo delle prescrizioni urgenti non segue gli indirizzi Agenas
Piano straordinario di riduzione delle liste d’attesa Piano straordinario di riduzione delle liste d’attesa Ad oggi circa 150mila contattati, 76.500 prestazioni anticipate
Piani recupero liste d’attesa: ridotti tempi erogazione prestazioni U e B del 2026 Piani recupero liste d’attesa: ridotti tempi erogazione prestazioni U e B del 2026 135.612 le persone contattate, 123.001 per visite ed esami e 12.611 per ricoveri ospedalieri
Liste d’attesa: superato il 100% del target sui richiami Liste d’attesa: superato il 100% del target sui richiami Risultato raggiunto con tre mesi di anticipo
Sanità, liste d’attesa: raggiunto il 95% del target Sanità, liste d’attesa: raggiunto il 95% del target Un terzo delle prestazioni erogate è relativo al 2026
Criticità per le visite garantite pazienti oncologici Criticità per le visite garantite pazienti oncologici I Cittadini Attivi scrivono all’Assessore regionale alla sanità, al D.G. dell’Asl Ba e alla consigliera regionale Vaccarella
Sanità, liste d’attesa: recall al 90%, eseguite 2621 risonanze magnetiche Sanità, liste d’attesa: recall al 90%, eseguite 2621 risonanze magnetiche Dati del piano straordinario di recupero delle liste d’attesa al 25 marzo.
Sanità, Liste d’attesa: raggiunto il 73% del target Sanità, Liste d’attesa: raggiunto il 73% del target Dati del piano di recupero delle liste d'attesa in Puglia relativi all’11 marzo
© 2001-2026 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.