
società
Walk for Mental Health, Gravina cammina insieme per sensibilizzare sulla salute mentale
Una passeggiata all’insegna dell’inclusione, dell’ascolto e della condivisione.
Gravina - domenica 11 ottobre 2026
Nonostante le condizioni meteorologiche avverse, il maltempo non ha fermato l'iniziativa: ieri Gravina ha ospitato la terza edizione di "Walk for Mental Health", una manifestazione che ha riunito cittadini, associazioni, cooperative e istituzioni locali e dei Comuni limitrofi per promuovere la sensibilizzazione sulla salute mentale, favorire l'inclusione e contrastare i pregiudizi, ribadendo il valore dell'ascolto e della condivisione.
All'arrivo, i partecipanti hanno potuto registrarsi presso l'apposito punto di accoglienza e ricevere una T-shirt dedicata all'evento, simbolo di aggregazione, condivisione e appartenenza a una comunità unita dalla volontà di promuovere la salute mentale e contrastare ogni forma di pregiudizio.
Hanno aderito all'iniziativa anche diversi Comuni del territorio: Acquaviva delle Fonti, Altamura, Binetto, Cassano delle Murge, Grumo Appula, Poggiorsini, Sannicandro di Bari, Santeramo in Colle e Toritto. Importante anche il coinvolgimento degli ordini professionali, tra cui l'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Bari, l'Ordine degli Psicologi della Regione Puglia e l'Ordine TSRM e PSTRP. Tra gli enti e le realtà coinvolte citiamo le Pro Loco Unpli Puglia come Gravina, Altamura, Poggiorsini, Toritto, Binetto.
Tra i sostenitori la cooperativa EOS, insieme alle organizzazioni che hanno collaborato alla manifestazione, tra cui citiamo Punto GG, l'associazione Scout Gravina 1, Apriamo le porte di Gravina, Teniamoci per Mano di Bari, ATSM il Sorriso APS, ATSM Speranza di Santeramo in Colle, la Cooperativa gravinese Questa Città, Auxilium cooperativa sociale di Altamura. Numerose sono le realtà associative e del terzo settore coinvolte.
Ad aprire la camminata erano presenti i rappresentanti delle amministrazioni comunali, tra sindaci, vicesindaci e assessori, insieme ai membri delle associazioni del territorio. Tra questi, il sindaco di Gravina in Puglia, Fedele Lagreca, il sindaco di Toritto, dott. Dionisio Rotunno, e la vicesindaca di Altamura, Angela Miglionico.
A seguire, un lungo serpentone di volontari e cittadini ha attraversato piazza Scacchi, raggiungendo il ponte acquedotto, ormai divenuto un simbolo identitario per l'intera comunità. Lungo il percorso è stato più volte scandito lo slogan «Costruiamo ponti per la salute mentale», un messaggio che si è fatto espressione di unione, solidarietà e vicinanza, ribadendo l'importanza di abbattere i pregiudizi e costruire una società sempre più inclusiva.
La camminata è poi proseguita lungo le principali vie del centro storico, trasformandosi in un significativo momento di partecipazione, condivisione e sensibilizzazione collettiva. Al termine della passeggiata, nuovamente in piazza Scacchi, si è svolto un importante momento di confronto e riflessione, moderato dalla dottoressa Lobaccaro del Centro di Salute Mentale (CSM).
Sono emerse storie di persone, che hanno raccontato il proprio percorso con la malattia, le difficoltà affrontate e il sostegno ricevuto grazie al lavoro di personale qualificato e professionisti impegnati quotidianamente a favorire l'inclusione sociale. Testimonianze preziose, capaci di ricordare quanto sia importante sentirsi accolti, compresi e mai esclusi a causa della propria condizione.
Dai disturbi borderline alla sindrome di Tourette, fino alla depressione, il confronto ha permesso di affrontare diverse problematiche legate alla salute mentale, sottolineando un messaggio fondamentale: avere il coraggio di chiedere aiuto è il primo passo per affrontare le proprie difficoltà, senza sentirsi soli.
Sono intervenuti anche i rappresentanti delle associazioni e delle amministrazioni comunali presenti. In particolare, il sindaco di Toritto, Dionisio Rotunno, ha evidenziato l'importanza del lavoro svolto quotidianamente dagli operatori sanitari, dai medici e dai volontari delle associazioni, sottolineando il valore della collaborazione tra le diverse realtà impegnate nel sostegno alle persone.
Anche il sindaco di Gravina in Puglia, Fedele Lagreca, ha rivolto un appello alla solidarietà e alla responsabilità collettiva, affinché istituzioni, associazioni e cittadini possano lavorare insieme per comprendere le difficoltà, promuovere una maggiore consapevolezza sulle patologie legate alla salute mentale e offrire sostegno a chi ne ha bisogno.
Perché costruire ponti significa proprio questo: avvicinare le persone, superare le barriere del pregiudizio e ricordare che nessuno dovrebbe essere lasciato solo ad affrontare le proprie difficoltà.
All'arrivo, i partecipanti hanno potuto registrarsi presso l'apposito punto di accoglienza e ricevere una T-shirt dedicata all'evento, simbolo di aggregazione, condivisione e appartenenza a una comunità unita dalla volontà di promuovere la salute mentale e contrastare ogni forma di pregiudizio.
Hanno aderito all'iniziativa anche diversi Comuni del territorio: Acquaviva delle Fonti, Altamura, Binetto, Cassano delle Murge, Grumo Appula, Poggiorsini, Sannicandro di Bari, Santeramo in Colle e Toritto. Importante anche il coinvolgimento degli ordini professionali, tra cui l'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Bari, l'Ordine degli Psicologi della Regione Puglia e l'Ordine TSRM e PSTRP. Tra gli enti e le realtà coinvolte citiamo le Pro Loco Unpli Puglia come Gravina, Altamura, Poggiorsini, Toritto, Binetto.
Tra i sostenitori la cooperativa EOS, insieme alle organizzazioni che hanno collaborato alla manifestazione, tra cui citiamo Punto GG, l'associazione Scout Gravina 1, Apriamo le porte di Gravina, Teniamoci per Mano di Bari, ATSM il Sorriso APS, ATSM Speranza di Santeramo in Colle, la Cooperativa gravinese Questa Città, Auxilium cooperativa sociale di Altamura. Numerose sono le realtà associative e del terzo settore coinvolte.
Ad aprire la camminata erano presenti i rappresentanti delle amministrazioni comunali, tra sindaci, vicesindaci e assessori, insieme ai membri delle associazioni del territorio. Tra questi, il sindaco di Gravina in Puglia, Fedele Lagreca, il sindaco di Toritto, dott. Dionisio Rotunno, e la vicesindaca di Altamura, Angela Miglionico.
A seguire, un lungo serpentone di volontari e cittadini ha attraversato piazza Scacchi, raggiungendo il ponte acquedotto, ormai divenuto un simbolo identitario per l'intera comunità. Lungo il percorso è stato più volte scandito lo slogan «Costruiamo ponti per la salute mentale», un messaggio che si è fatto espressione di unione, solidarietà e vicinanza, ribadendo l'importanza di abbattere i pregiudizi e costruire una società sempre più inclusiva.
La camminata è poi proseguita lungo le principali vie del centro storico, trasformandosi in un significativo momento di partecipazione, condivisione e sensibilizzazione collettiva. Al termine della passeggiata, nuovamente in piazza Scacchi, si è svolto un importante momento di confronto e riflessione, moderato dalla dottoressa Lobaccaro del Centro di Salute Mentale (CSM).
Sono emerse storie di persone, che hanno raccontato il proprio percorso con la malattia, le difficoltà affrontate e il sostegno ricevuto grazie al lavoro di personale qualificato e professionisti impegnati quotidianamente a favorire l'inclusione sociale. Testimonianze preziose, capaci di ricordare quanto sia importante sentirsi accolti, compresi e mai esclusi a causa della propria condizione.
Dai disturbi borderline alla sindrome di Tourette, fino alla depressione, il confronto ha permesso di affrontare diverse problematiche legate alla salute mentale, sottolineando un messaggio fondamentale: avere il coraggio di chiedere aiuto è il primo passo per affrontare le proprie difficoltà, senza sentirsi soli.
Sono intervenuti anche i rappresentanti delle associazioni e delle amministrazioni comunali presenti. In particolare, il sindaco di Toritto, Dionisio Rotunno, ha evidenziato l'importanza del lavoro svolto quotidianamente dagli operatori sanitari, dai medici e dai volontari delle associazioni, sottolineando il valore della collaborazione tra le diverse realtà impegnate nel sostegno alle persone.
Anche il sindaco di Gravina in Puglia, Fedele Lagreca, ha rivolto un appello alla solidarietà e alla responsabilità collettiva, affinché istituzioni, associazioni e cittadini possano lavorare insieme per comprendere le difficoltà, promuovere una maggiore consapevolezza sulle patologie legate alla salute mentale e offrire sostegno a chi ne ha bisogno.
Perché costruire ponti significa proprio questo: avvicinare le persone, superare le barriere del pregiudizio e ricordare che nessuno dovrebbe essere lasciato solo ad affrontare le proprie difficoltà.











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