soldi03
soldi03
Politica

Affitti d'oro, i grillini scrivono a Valente

"Riallocare gli uffici nelle proprietà inutilizzate"

Disdire in toto gli affitti passivi onerosi e riallocare, ove possibile, gli uffici pubblici nelle tante proprietà comunali inutilizzate o quantomeno cercare locali di privati a prezzi più vantaggiosi.

E' quanto richiesto dal Movimento 5 stelle di Gravina in una lettera al sindaco Alesio Valente, invitando l'amministrazione ad operare una severa analisi delle locazioni in corso, al fine di sfruttare al meglio la legge 137 del 2013, il cosiddetto provvedimento sugli "affitti d'oro", per ottenere un radicale taglio della spesa improduttiva.

"Le attuali condizioni di fortissima crisi economica e sociale del Paese – scrivono gli attivisti - impongono in via necessaria la riduzione della spesa pubblica. La gestione rigorosa delle risorse è condizione prioritaria affinché si possa realizzare la ripresa di un solido processo di crescita. A tal fine, si rendono necessari interventi di risanamento strutturale dei conti pubblici mediante l'adozione di politiche miranti alla riduzione dell'indebitamento dello Stato e alla contrazione della spesa improduttiva". Un obbiettivo, quello del contenimento della spesa pubblica corrente, ottenibile secondo i grillini proprio attraverso la normativa richiamata, che consente alle amministrazioni di recedere dai contratti di locazione di immobili eccessivamente onerosi.

Il Movimento 5 stelle ricorda anche la lettera, protocollata nel giugno dello scorso anno, con la quale richiedevano l'accesso agli atti relativi al censimento del patrimonio pubblico immobiliare e ai contratti di locazione attivi e passivi. Una denuncia alla quale, scrivono i militanti a 5 stelle, "non è stato dato adempimento e che ci ha costretti a ricorrere, in data 30 Agosto 2013, alla Procura della Repubblica".

In via alternativa, nell' ipotesi in cui non fosse possibile disdire i contratti di locazione onerosi, i grillini suggeriscono di rinegoziare i canoni di locazione in virtù del potere contrattuale derivante dal diritto di recesso.
  • Patrimonio edilizio
  • Comune di Gravina in Puglia
  • Movimento 5 stelle
Altri contenuti a tema
Trasferta per Conferenza troppo onerosa: Conca ci vuole vedere chiaro Trasferta per Conferenza troppo onerosa: Conca ci vuole vedere chiaro Interpellanza del consigliere comunale che vuole contezza del costo ritenuto elevato per una trasferta di alcuni dipendenti comunali
Fondi europei per "Re-Cult Gravina" Fondi europei per "Re-Cult Gravina" Candidato un progetto per la Rigenerazione Culturale, Politiche di Restanza e Nuovi Ecosistemi per le Industrie Creative e l'Attrazione di Talenti
Un accordo tra Comune, Fondazione Santomasi e Conservatorio di Matera Un accordo tra Comune, Fondazione Santomasi e Conservatorio di Matera Protocollo d'Intesa per la Collaborazione Culturale e Formativa
Una targa per Girolamo Candido Una targa per Girolamo Candido Edificatore di luoghi simbolo della Città
“Qual è il futuro del nostro territorio?”: incontro organizzato dal M5S “Qual è il futuro del nostro territorio?”: incontro organizzato dal M5S Dibattito pubblico su ambiente, energia e deposito di rifiuti radioattivi
La prossimità come modello di sviluppo Urbano La prossimità come modello di sviluppo Urbano Nuova tappa di avvicinamento al DSRU
Un futuro creato dai giovani all’insegna della sostenibilità Un futuro creato dai giovani all’insegna della sostenibilità Per Locally, ultimi due appuntamenti il 21 e 22 maggio
Parte a Gravina il primo progetto in Puglia di “Housing First” Parte a Gravina il primo progetto in Puglia di “Housing First” Prevenire l'esclusione sociale e a promuovere l'autonomia delle persone più fragili
© 2001-2026 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.