
La città
C.RE.A. Gravina, incontro a San Francesco sul futuro del centro storico
Nuovo appuntamento con la comunità finalizzato alla realizzazione del Documento strategico di rigenerazione urbana – DSRU.
Gravina - giovedì 25 giugno 2026
Si è svolto il 23 giugno, nel chiostro della parrocchia di San Francesco, un nuovo incontro di quartiere del percorso partecipativo C.RE.A. Gravina, promosso dall'Amministrazione comunale nell'ambito della redazione del Documento strategico di rigenerazione urbana – DSRU.
Erano presenti l'assessore all'Urbanistica Leo Vicino, il dirigente Michele Mastrodonato, l'Ufficio comunale di Piano, Padre Salvatore Santomasi della parrocchia di San Francesco, rappresentanti di AGESCI, Caritas, dell'associazione I Sannicolini e numerosi cittadini residenti nel centro storico.
L'incontro è stato dedicato all'ascolto delle esigenze del quartiere antico e alla raccolta di proposte utili a renderlo più abitato, accessibile, sicuro e vivo.
L'assessore Vicino ha illustrato il percorso del DSRU, sottolineando che il documento dovrà nascere dal confronto con la comunità e orientare lo sviluppo della città nei prossimi anni. Tra i temi affrontati: parcheggi, servizi di prossimità, recupero degli immobili, agevolazioni fiscali e incentivi per chi sceglie di abitare o investire nel centro storico.
Il dirigente Mastrodonato ha evidenziato che la rigenerazione urbana non riguarda soltanto edifici e infrastrutture, ma anche relazioni sociali, qualità della vita, spazi pubblici e creazione di comunità. Particolare attenzione è stata dedicata alla valorizzazione della Gravina, delle aree verdi, del patrimonio archeologico e dei percorsi pedonali.
Nel suo intervento, Padre Salvatore Santomasi ha richiamato l'importanza di mettere al centro le persone, soprattutto giovani, anziani e famiglie in difficoltà. Ha proposto di valorizzare il chiostro di San Francesco come luogo di incontro, cultura e socializzazione e ha sottolineato la necessità di superare gli interventi puramente assistenziali attraverso progetti continuativi di prevenzione, formazione e inclusione.
I cittadini e le associazioni hanno segnalato alcune criticità: immobili abbandonati, scarsa illuminazione, problemi di sicurezza, mancanza di parcheggi, desertificazione commerciale e carenza di spazi di aggregazione.
Tra le proposte emerse figurano l'introduzione di incentivi per il recupero delle abitazioni e per favorire l'insediamento delle giovani coppie, nonché agevolazioni fiscali per le attività commerciali, artigianali e professionali. È stata inoltre evidenziata la necessità di garantire una maggiore pulizia degli spazi pubblici, potenziare l'illuminazione e la videosorveglianza e realizzare parcheggi esterni collegati al centro storico attraverso navette e mezzi di mobilità sostenibile. Altre proposte hanno riguardato il recupero di conventi e immobili pubblici da destinare a interventi di social housing e a nuovi servizi, insieme alla valorizzazione di vicoli, piazzette, chiostri e negozi come luoghi di incontro, socializzazione e promozione culturale.
L'Amministrazione ha inoltre illustrato alcuni interventi già allo studio, tra cui il recupero degli immobili abbandonati, la realizzazione di parcheggi, la riqualificazione di aree dismesse e il possibile utilizzo dei conventi di Santa Teresa e Sant'Agostino per finalità sociali.
Le proposte raccolte confluiranno nel DSRU e contribuiranno alla costruzione di una strategia condivisa per il futuro del centro storico.
L'incontro ha confermato che la rigenerazione urbana può realizzarsi soltanto attraverso la collaborazione tra istituzioni, associazioni, parrocchie e cittadini.
Erano presenti l'assessore all'Urbanistica Leo Vicino, il dirigente Michele Mastrodonato, l'Ufficio comunale di Piano, Padre Salvatore Santomasi della parrocchia di San Francesco, rappresentanti di AGESCI, Caritas, dell'associazione I Sannicolini e numerosi cittadini residenti nel centro storico.
L'incontro è stato dedicato all'ascolto delle esigenze del quartiere antico e alla raccolta di proposte utili a renderlo più abitato, accessibile, sicuro e vivo.
L'assessore Vicino ha illustrato il percorso del DSRU, sottolineando che il documento dovrà nascere dal confronto con la comunità e orientare lo sviluppo della città nei prossimi anni. Tra i temi affrontati: parcheggi, servizi di prossimità, recupero degli immobili, agevolazioni fiscali e incentivi per chi sceglie di abitare o investire nel centro storico.
Il dirigente Mastrodonato ha evidenziato che la rigenerazione urbana non riguarda soltanto edifici e infrastrutture, ma anche relazioni sociali, qualità della vita, spazi pubblici e creazione di comunità. Particolare attenzione è stata dedicata alla valorizzazione della Gravina, delle aree verdi, del patrimonio archeologico e dei percorsi pedonali.
Nel suo intervento, Padre Salvatore Santomasi ha richiamato l'importanza di mettere al centro le persone, soprattutto giovani, anziani e famiglie in difficoltà. Ha proposto di valorizzare il chiostro di San Francesco come luogo di incontro, cultura e socializzazione e ha sottolineato la necessità di superare gli interventi puramente assistenziali attraverso progetti continuativi di prevenzione, formazione e inclusione.
I cittadini e le associazioni hanno segnalato alcune criticità: immobili abbandonati, scarsa illuminazione, problemi di sicurezza, mancanza di parcheggi, desertificazione commerciale e carenza di spazi di aggregazione.
Tra le proposte emerse figurano l'introduzione di incentivi per il recupero delle abitazioni e per favorire l'insediamento delle giovani coppie, nonché agevolazioni fiscali per le attività commerciali, artigianali e professionali. È stata inoltre evidenziata la necessità di garantire una maggiore pulizia degli spazi pubblici, potenziare l'illuminazione e la videosorveglianza e realizzare parcheggi esterni collegati al centro storico attraverso navette e mezzi di mobilità sostenibile. Altre proposte hanno riguardato il recupero di conventi e immobili pubblici da destinare a interventi di social housing e a nuovi servizi, insieme alla valorizzazione di vicoli, piazzette, chiostri e negozi come luoghi di incontro, socializzazione e promozione culturale.
L'Amministrazione ha inoltre illustrato alcuni interventi già allo studio, tra cui il recupero degli immobili abbandonati, la realizzazione di parcheggi, la riqualificazione di aree dismesse e il possibile utilizzo dei conventi di Santa Teresa e Sant'Agostino per finalità sociali.
Le proposte raccolte confluiranno nel DSRU e contribuiranno alla costruzione di una strategia condivisa per il futuro del centro storico.
L'incontro ha confermato che la rigenerazione urbana può realizzarsi soltanto attraverso la collaborazione tra istituzioni, associazioni, parrocchie e cittadini.
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