Dojo virtuale
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La città

Un progetto per fare Karate al tempo del coronavirus

La proposta “dojo virtuale” è dello staff Karate Gravina

Il "dojo virtuale". Questa l'iniziativa proposta dallo Staff del Karate Gravina per rimanere a casa e combattere il coronavirus. Dopo aver già inviato agli atleti dei programmi di allenamento specifici divisi per categoria, attraverso video-programmi, la nuova iniziativa prevede una settimana sperimentale di video-lezioni che, grazie alle tecnologie presenti, consentono la prosecuzione delle attività a tempo indeterminato.

Nello specifico il progetto si articola attraverso l'esecuzione delle lezioni coordinate dallo Staff Tecnico, coadiuvato da atleti più esperti che faranno da modello per gli atleti più giovani.

Le lezioni saranno effettuate per mezzo di due portali: l'Applicazione "Zoom cloud meetings", dove – spiegano dallo staff Karate Gravina- "per mezzo di un link che i nostri Tesserati ricevono di volta in volta via WhatsApp si può accedere al Dojo, incontrando i propri maestri e soprattutto i propri Amici di Squadra"; e attraverso la lezione per la fascia Pre-agonisti e Principianti che verrà trasmessa anche in diretta sulla pagina facebook.

Un modo, quindi, per continuare nella propria attività sportiva preferita rimanendo a casa. Con un messaggio speciale. "Pomeriggi intensi per i guerrieri del Karate Gravina, con appuntamenti importanti per trascorrere le giornate con ritmi normali"- affermano dall'associazione sportiva, sottolineando la voglia di contrastare l'emergenza causata dal coronavirus. Infatti- concludono dalla Karate Gravina - "Le nostre classi virtuali trasmetteranno un amore per la vita che non si ferma. Con i nostri pugni e calci, cerchiamo di contribuire a qualcosa di costruttivo per la nostra comunità".
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