vendita km 0
vendita km 0
Territorio

Una legge regionale per promuovere le produzioni locali

Puglia Km 0 è la proposta firmata da Enzo Colonna

E' allo studio della IV Commissione consiliare regionale una proposta di legge finalizzata alla tutela dei prodotti agricoli e agroalimentari a chilometro zero.
La proposta presentata a firma del consigliere Enzo Colonna si pone l'obiettivo di valorizzare e promuovere le produzioni di qualità e a basso impatto ambientale e, per l'altro, di promuovere la loro diffusione e commercializzazione, favorendo altresì la vendita diretta da parte degli stessi produttori agricoli.

Negli ultimi decenni si sono consolidate le cosiddette "filiere lunghe", modalità di distribuzione dominate da imprese di grandi dimensioni che operano su mercati globali. Tale processo ha condotto all'omologazione delle colture agricole, all'impoverimento della diversità biologica e culturale, nonché di gusti e consumi, e all'incremento dei costi ambientali (dovuto ai molteplici passaggi intermedi della distribuzione). Ha inoltre decisamente ridimensionato la possibilità per il cittadino-consumatore di esercitare un effettivo controllo sull'origine e sulle modalità di produzione di ciò che acquista e consuma.
Tuttavia, in anni recenti, numerose iniziative hanno cercato di ricondurre i prodotti agroalimentari al loro luogo di origine e di restituire visibilità e dignità al lavoro dei produttori, secondo un modello di «filiera corta», radicata cioè nel territorio in cui il prodotto è coltivato e quindi legata alle sue risorse naturali, culturali e sociali. Un approccio che consente anche di salvaguardare l'ambiente. Si stima infatti che un pasto medio percorre oltre 1.900 chilometri su camion, navi o aerei prima di arrivare sulla tavola. Consumare prodotti di filiera corta, originari del territorio e quindi a «chilometro zero», significa ridurre considerevolmente le emissioni in atmosfera di gas nocivi (in termini di emissioni annue una tonnellata di anidride carbonica per famiglia), i numerosi passaggi di imballaggio e confezionamento, oltre che promuovere modelli virtuosi ed ecocompatibili di sviluppo economico.

"La proposta di legge regionale – spiega il consigliere Colonna - punta a valorizzare nel territorio regionale i prodotti agricoli e agroalimentari «a chilometro zero», ossia quelli che soddisfano congiuntamente requisiti di sostenibilità ambientale (meno di 25 kg di anidride carbonica equivalente per tonnellata prodotta per il trasporto dal luogo di produzione a quello presumibile di consumo) e di qualità alimentare (prodotti di qualità certificata, di aree protette, di risorse genetiche autoctone, a marchio collettivo, ecc.), promuovendone l'acquisto e il consumo da parte delle pubbliche amministrazioni e da operatori commerciali privati, garantendo ai consumatori una informazione trasparente, puntuale ed efficace in ordine alla tracciabilità dei prodotti".

Diversi gli interventi previsti:
- disposizioni per favorire l'utilizzo di prodotti a "Km 0" nell'ambito dei servizi di ristorazione collettiva e nelle forniture di prodotti alimentari gestiti da enti pubblici;
- disciplina della vendita diretta da parte dei produttori;
- disposizioni in ordine alla diffusione e commercializzazione di tali prodotti, con la previsione di incentivi a favore degli operatori del settore della ristorazione, della ricettività e della distribuzione che assicurino soglie minime di prodotti a "Km 0";
- previsioni indirizzate ai Comuni nella programmazione dei mercati finalizzate a riservare una quota di posteggi per la vendita diretta e la vendita di prodotti a "Km 0";
- creazione di un marchio «Puglia Km 0», un segno distintivo destinato a certificare la provenienza dei prodotti oltre che delle attività che ne fanno uso;
- disposizioni dirette a garantire ai cittadini, anche attraverso una specifica sezione del portale web della regione, le informazioni sulle iniziative regionali di promozione dei prodotti a "Km 0" e l'elenco delle imprese che assicurano la vendita o l'utilizzo di tali prodotti.

Con tali misure si intende sostenere sul territorio regionale nuovi modelli di distribuzione e vendita, valorizzando il lavoro delle piccole e medie imprese agricole, per lo più a conduzione familiare.
Pochi giorni fa la IV Commissione ha anche incontrato i rappresentanti di Confcommercio e Confesercenti, i quali, condividendo le finalità della proposta, hanno fornito interessanti spunti di riflessione su specifici punti che saranno approfonditi nel corso dell'esame in commissione.
Il confronto ora dovrà allargarsi anche alle realtà rappresentative del mondo agricolo e commerciale, alle associazioni di difesa dei consumatori e all'ANCI Puglia.
  • Regione Puglia
  • Enzo Colonna
Altri contenuti a tema
Salute mentale, anziani, disabili, riabilitazione, hospice: la Regione investe 571 mln Salute mentale, anziani, disabili, riabilitazione, hospice: la Regione investe 571 mln Garantire la cura dei più fragili attraverso l’ampliamento dei servizi sociosanitari, la continuità terapeutica e il consolidamento dell’offerta sul territorio.
La Puglia ripudia la guerra La Puglia ripudia la guerra La Regione aderisce alla campagna di Emergency per il rispetto dell’articolo 11 della Costituzione
Nel 2026 confermati tetti di spesa di prestazioni ambulatoriali dei privati convenzionati Nel 2026 confermati tetti di spesa di prestazioni ambulatoriali dei privati convenzionati Ampliato il tavolo di confronto con le associazioni datoriali e di categoria.
Accesso al fondo per le spese veterinarie 2024 Accesso al fondo per le spese veterinarie 2024 La regione Puglia detta le regole. Un avviso rivolto agli over 65
Dalla Regione Puglia 8 milioni di euro sul Bonus Trasporti per gli studenti Dalla Regione Puglia 8 milioni di euro sul Bonus Trasporti per gli studenti Sconto del 50% su abbonamenti mensili per il percorso casa scuola. Ampliata la platea dei beneficiari
Aree interne, parte il tour della Regione Puglia Aree interne, parte il tour della Regione Puglia Costruire insieme alle comunità la strategia dei territori più fragili. Sul tavolo una dotazione complessiva di oltre 75 milioni di euro
Cooperazione internazionale, dalla Regione Puglia 370 mila euro per nuovi progetti Cooperazione internazionale, dalla Regione Puglia 370 mila euro per nuovi progetti Contributi per partenariati tra comunità locali, cooperazione internazionale e promozione dei diritti umani. Domande dal oggi, 31 agosto al 30 settembre 2026
Carburante agricolo, la Regione Puglia sostiene le imprese agricole Carburante agricolo, la Regione Puglia sostiene le imprese agricole Al via le domande per la maggiorazione del 50% dell’accredito per le lavorazioni delle colture
© 2001-2026 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
GravinaLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.